Carcere di Poggioreale: detenuto trovato impiccato

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Detenuto trovato impiccato nella sua cella nel carcere di Poggioreale a Napoli, l’uomo 38 anni era originario di Torre del Greco

Nuova tragedia nel carcere di Poggioreale di Napoli, ieri mattina un uomo si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella.

Il detenuto, 38 anni originario di Torre del Greco, si trovava in carcere per spaccio internazionale di sostanze stupefacenti.

Nonostante l’intervento immediato degli agenti penitenziari per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

A dare notizia dell’accaduto, Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del sindacato autonomo polizia penitenziale (Sappe).

Sul tragico intervento è intervenuto anche il segretario generale del Sappe, Donato Capece:

”Questo nuovo drammatico suicidio di un altro detenuto evidenzia come i problemi sociali e umani permangono nei penitenziari, lasciando isolato il personale di polizia penitenziaria, che purtroppo non ha potuto impedire il grave evento.”

Il suicidio è purtroppo, sempre più spesso, causa comune di morte nelle carceri e di ciò il sindacato Sappe ne è a conoscenza:

”Negli ultimi vent’anni, gli uomini e le donne della polizia penitenziaria hanno sventato più di 21 mila tentati suicidi e impedito circa 168mila atti di autolesionismo”

Ogni giorno si contano nelle carceri gravi eventi, ogni 9 giorni un detenuto si uccide in cella, mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi sventati.

A causare tutti questi problemi, probabilmente, le sempre maggiori presenze dei detenuti, che avallano comportamenti aggressivi, risse, rivolte e incendi.

L’emergenza, stando a quanto riportato dagli agenti del corpo di polizia penitenziaria è tutt’altro che terminata.