Canzoniere Napoletano: la piccola enciclopedia di Mario Lepre



Canzoniere Napoletano, presentata questa mattina al PAN la piccola enciclopedia illustrativa ed etimologica delle canzoni di Napoli

Canzoniere Napoletano, la piccola enciclopedia illustrativa ed etimologica delle canzoni di Napoli, è stata presentata questa mattina al Palazzo delle Arti di Napoli. L’opera, edita dalla Apeiron Edizioni in due volumi è corredata da un cd in cui sono raccolte 20  canzoni e porta la firma dell’ex magistrato oggi in pensione, Mario Lepre.

In realtà l’opera rappresenta molto di più di una semplice “piccola enciclopedia”, come descritto dal sottotitolo scelto dall’autore: è un vero e proprio excursus nella Città di Napoli, nella sua storia e nelle emozioni che trasmette attraverso le canzoni della grande musica napoletana ed i loro interpreti. L’autore, attraverso l’analisi di oltre 1000 brani selezionati da quelli più famosi a quelli meno celebri, si addentra in una conoscenza della cultura napoletana e della “lingua napolitana” che rende l’opera unica nel suo genere.

Il punto di vista dell’“analista”, risulta ancora più singolare in quanto Lepre è un napoletano d’adozione: nato a Roma, si trasferisce nella città partenopea a 17 anni. “Ho cercato di offrire una panoramica la più ampia possibile della grande canzone napoletana, quella classica, con qualche fuga in avanti: basti pensare ad alcuni testi di Pino Daniele o anche della stessa Teresa De Sio. Ho cercato soprattutto, nel commentare i brani, di confrontarli con altri e di trarre da ciascuno di essi i possibili approfondimenti etimologici, aneddotici, culturali, storici, curiosità (…) ho studiato ogni brano dall’A alla Z, cercando di capirne tutto e di mandare un messaggio il più completo possibile del brano che stavo commentando”. Alcuni brani, circa 40,  sono correlati di immagini antiche di Napoli, tra le più belle collezionate dallo stesso autore.

I brani sono suddivisi anche tramite una caratterizzazione prettamente napoletana: della posteggia, della serenata, della sceneggiata, delle mattinate, delle canzoni a dispetto, delle macchiette. Alla presentazione dell’opera sono intervenuti Ermanno Corsi, Anna Maria Siena Chianese e Giuseppe Giorgio. Presente in sala il Questore di Napoli Antonio De Iesu.  

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