Campi flegrei: avvisatore sismico e prove di sicurezza

discarica

L’avvisatore sismico che è stato presentato in Regione, è un sistema sensibile che rileva le vibrazioni distinguendole tra pericolose e meno.

[ads1] Il sistema presentato in regione, archivia le accelerazioni su un Database rilevando una grande mole di informazioni.  L’avvisatore sismico verrà montato nella sede di  Pio XII a breve,  per il momento sta mostrando una serie di agevolazioni tecnologiche in caso di eruzione nel circondario metropolitano e flegreo.Una nuova modalità che arricchirà la sicurezza sul territorio e soprattutto nelle scuole.avvisatore

L’avvisatore sismico  è stato mostrato in concomitanza della preparazione  del piano di evacuazione della protezione civile. La Protezione Civile  ha avviato una serie di piani per approvare i gemellaggi e la destinazione degli sfollati in sede extra regionale.  Un punto importante della questione , le così dette «prove di fuga» che coinvolgeranno a breve campioni di popolazione sia della zona vesuviana che dell’area flegrea.

Ad oggi, in caso di emergenza, sarebbe impervio raggiungere la Tangenziale e i caselli autostradali soprattutto se si ricordano i giorni della tragedia della crisi provocata nei primi anni 80 dal bradisismo nelle strade del centro storico di Pozzuoli. Ed è in vista di ciò che il piano di sicurezza dei Campi Flegrei riguarderà lo sviluppo di una più capillare campagna di conoscenza dei fenomeni in atto nella zona a rischio ed una più capillare informazione sui comportamenti da adottare in caso di emergenza.

Secondo quanto previsto dal piano di evacuazione i  cittadini di Pozzuoli saranno trasferiti in Lombardia, quelli di Bacoli in Umbria e Marche, del Monte di Procida in Abruzzo e Molise, per Quarto la Toscana, per i residenti di Bagnoli il piano prevede l’esodo in Basilicata e Calabria, la comunità di Soccavo in Emilia Romagna, quella di Pianura in Puglia, per Chiaiano è previsto lo spostamento in Friuli Venezia Giulia, per Fuorigrotta nel Lazio, per il Vomero il Piemonte e la Valle d’Aosta, per l’Arenella il Veneto, per Posillipo la Sardegna, per Chiaia e San Ferdinando la Sicilia.

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