Contatti tra camorra e un ex giocatore del Napoli

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Un pentito di camorra ha rivelato alcuni particolari sulla sua latitanza, uno dei quali riguarda un ex calciatore del Napoli

Il boss della camorra Antonio Lo Russo comunicava con l’ex attaccante del Napoli Ezequiel Lavezzi con un telefono dedicato. E’ lo stesso boss, oggi collaboratore di giustizia, ad affermarlo durante una deposizione resa agli inquirenti lo scorso 22 novembre. Il Pocho, che oggi gioca in Cina, è completamente estraneo alle indagini. Nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato all’arresto di un noto gioielliere napoletano che avrebbe favorito la fuga del boss, Lo Russo ricostruisce alcuni particolari della sua latitanza.

Mandai a chiamare – racconta Lo Russo – Ciccio Piscopo, perché era amico di Lavezzi ed io ci tenevo ad avvisare quest’ultimo di gettare il telefono dedicato che aveva per parlare con me, non volevo che lui potesse trovarsi nei guai in quanto a casa mia c’era il telefono che io utilizzavo per parlare con lui e temevo che i carabinieri lo potessero trovare e magari chiamandolo potevano capire che era un telefono dedicato con il calciatore. E Ciccio, che veniva sempre con me da Lavezzi, andò ad avvisarlo“.