25 Settembre 2026

Cambio della targa polacca, prezzi alle stelle per tornare a quella italiana

Tra pratiche di nazionalizzazione e il rientro in classi RCA svantaggiose, azzerati i vantaggi dei noleggi esteri.

Immagine di repertorio

Targa-polacca

CAMBIO TARGA POLACCA – L’utilizzo dei veicoli con targa estera (in particolare polacca) attraverso contratti di noleggio a lungo termine, espediente impiegato da diversi automobilisti per abbattere le spese di RCA e tasse di circolazione, presenta ora un conto salato per chi decide di fare marcia indietro. Per immatricolare nuovamente il veicolo in Italia e stipulare una copertura assicurativa nazionale, gli esborsi complessivi possono arrivare a toccare e superare i duemila euro.

Le spese per la nazionalizzazione del veicolo

Il processo di re-immatricolazione in Italia di un’autovettura targata all’estero prevede il passaggio attraverso specifiche procedure amministrative e l’estinzione delle pratiche con la società proprietaria o di noleggio:

  • Sblocco e cancellazione estera: occorre saldare le spese legate al riscatto o alla chiusura del contratto di locazione con l’agenzia straniera.
  • Pratiche di nazionalizzazione: iscrizione al Registro della Motorizzazione Civile e al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), con il pagamento delle relative imposte di bollo e diritti di segreteria.
  • Collaudo e nuova targa: sostenimento dei costi necessari per la verifica tecnica dei requisiti e il rilascio delle targhe italiane.

Il fattore assicurazione: l’impatto della classe di merito

Oltre ai costi puramente burocratici per il cambio delle targhe, il peso economico maggiore è rappresentato dalla stipula della nuova polizza RC Auto:

  • Partenza da classi sfavorevoli: l’interruzione della copertura italiana comporta la perdita della cronologia assicurativa precedente, costringendo molti guidatori a ripartire dalla classe di merito di ingresso (14ª classe) o ad adeguarla tramite le regole della Legge Bersani, laddove applicabile.
  • Impatto delle tariffe territoriali: nelle province a più alto tasso di sinistrosità o con premi medi elevati, la quota annuale per la sola RCA con targa italiana può da sola assorbire la fetta più consistente dell’intera spesa.

La fine del risparmio sul noleggio estero

Le recenti disposizioni, i controlli stringenti e le azioni legali intraprese dagli organi di vigilanza internazionali sui veicoli con targa polacca non in regola hanno progressivamente ridotto la convenienza economica del sistema. Le nuove verifiche e i costi per mettersi in regola azzerano i vantaggi iniziali legati al mancato pagamento di bollo, superbollo o tariffe ridotte di locazione.

Fonte: Fanpage.it

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