Calcio Napoli, sconfitta indigesta ed immeritata
L'analisi della gara Atalanta - Napoli.
CALCIO NAPOLI, SCONFITTA INDIGESTA ED IMMERITATA
È difficile parlare di calcio oggi. Sarebbe stato piacevole raccontare di una sfida intensa tra due squadre forti, sebbene rimaneggiate. Delle note positive e di duelli individuali. Uno su tutti: Hojlund vs Hien, il cui contatto però in occasione della rete di Gutierrez viene giudicato falloso da Chiffi. Il ds Manna (Conte ed ADL in silenzio) recrimina giustamente per un episodio che condiziona l’andamento del match. L’Atalanta sfrutta gli errori nell’area di rigore e ribalta il match con mister Palladino che nega l’evidenza.
Nella mente il piccolo Domenico, il bimbo di due anni morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato e fascia a lutto sul braccio. Il Napoli parte forte. Gli azzurri puntano sulla velocità di Alisson, per la prima volta dal 1′. Il contributo dell’ex Sporting Lisbona è prezioso nelle transizioni positive per allungare la squadra e seminare il pericolo nella retroguardia dei padroni di casa. Gli orobici non pungono particolarmente ed è Beukema a rompere l’equilibrio del match. Cross al bacio da punizione di Gutierrez per la testa del bolognese. In finale di frazione Hojlund cerca il contatto con Hien. Il direttore di gara Chiffi indica il dischetto, per poi cambiare la decisione in seguito all’intervento del Var. Non è chiaro ed evidente errore. Dunque, da protocollo la tecnologia non avrebbe dovuto richiamare l’arbitro che però sceglie giustamente di revocare il rigore.
Calcio Napoli, rabbia Manna e gara condizionata
L’errore più grave arriva ad inizio della ripresa quando Hojlund e Hien si sbracciano all’ingresso dell’area di rigore. Il centravanti danese si libera dell’avversario e serve l’accorrente Gutierrez. Sarebbe stato gol e assist per l’ex Girona, che però deve subito rinunciare alla seconda gioia personale. L’arbitro annulla la rete per un fallo che in realtà non esiste. La gara cambia. L’episodio condiziona il match perchè il doppio vantaggio degli ospiti avrebbe reso complicato o almeno più complessa la reazione degli orobici.
Zalewski è la spina nel fianco nella squadra di Conte ed è proprio da un suo assist che arriva il pari di Pasalic. Il Napoli cala alla distanza. Alisson Santos prova a fornire il suo aiuto per aumentare la presenza offensiva nell’ultimo quarto di campo. Conte richiama un non impeccabile Vergara, che perde il duello con Kolasinac. Male Giovane e Lukaku. Non in condizioni anche Politano e Spinazzola. L’Atalanta trova la rete del vantaggio con Samardzic (sovrasta Olivera), imbeccato da Bernasconi. Rabbia del ds Manna nel finale. Conte e De Laurentiis in silenzio. Beffardo, atroce ed amaro.
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