7 Febbraio 2026

Caivano, sequestrate “armi fantasma” di plastica

Trovate durante una perquisizione nell'abitazione di uno spacciatore già noto alle Forze dell' Ordine

Credit photo: Pixabay

napoli spari

ARMI FANTASMA CAIVANO – Un recente blitz a Caivano, nel cuore del Parco Verde, ha riportato l’attenzione sulla nuova frontiera del mercato nero: le armi fantasma. I Carabinieri hanno rinvenuto manufatti letali che sembrano usciti da un film di spionaggio, ma che rappresentano una minaccia concreta per la sicurezza pubblica.

Armi fantasma a Caivano: il sequestro

Tra il materiale confiscato dalle forze dell’ordine spiccano due oggetti particolarmente inquietanti per la loro capacità di passare inosservati:

  • La Penna-Pistola: Un dispositivo metallico dalle sembianze innocue, ma progettato per camerare un proiettile calibro 22. Si tratta di un’arma monocolpo estremamente precisa a distanza ravvicinata e potenzialmente letale.
  • La pistola in plastica (Ghost Gun): Un’arma realizzata artigianalmente, probabilmente tramite l’utilizzo di stampanti 3D o componenti polimerici privi di numero di serie.

Cosa sono e perché sono pericolose?

Le armi sequestrate a Caivano rientrano nella categoria delle armi fantasma. Ecco i motivi per cui preoccupano gli investigatori:

  1. Tracciabilità nulla: Essendo prodotte in modo artigianale o assemblate da kit non registrati, non possiedono una matricola. Questo rende impossibile risalire al produttore o al proprietario originale.
  2. Materiali non convenzionali: L’uso di plastiche e polimeri speciali può rendere queste armi più difficili da individuare attraverso i comuni metal detector.
  3. Facilità di occultamento: Come dimostrato dalla penna-pistola, le dimensioni ridotte permettono di trasportare un potere offensivo mortale in contesti quotidiani senza destare sospetti.

Fonte: Fanpage.it

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Giulietta, il cane picchiato brutalmente a Bacoli è fuori pericolo!