10 Luglio 2026

Blitz a Mappatella Beach: due denunciati per occupazione abusiva

La spiaggia libera si stava trasformando in lido privato a pagamento. Scattano le denunce da parte delle Forze dell'Ordine

Fonte: Pixabay

bimbo di 6 anni scomparso in mare

OCCUPAZIONE ABUSIVA MAPPATELLA BEACH – Nuovo intervento delle forze dell’ordine sul litorale cittadino. per contrastare il fenomeno delle attività illecite e garantire la libera fruizione degli arenili pubblici. Un mirato blitz a Mappatella Beach, la celebre spiaggia libera della Rotonda Diaz sul lungomare di Napoli, ha portato alla denuncia di diversi soggetti sorpresi a occupare abusivamente il suolo demaniale.

L’operazione rientra nel piano straordinario di controlli estivi per restituire decoro alle spiagge libere napoletane e difendere i diritti di bagnanti e turisti.

Il blitz sul Lungomare: sequestrati lettini e ombrelloni abusivi

L’operazione interforze ha preso il via nelle prime ore della mattina, sorprendendo gli abusivi prima che potessero completare il piazzamento delle attrezzature da spiaggia. Secondo quanto emerso dai controlli, l’arenile pubblico era stato trasformato di fatto in uno stabilimento balneare privato senza alcuna autorizzazione o concessione demaniale.

I risultati dell’intervento:

  • Denunce all’autorità giudiziaria: identificati i responsabili dell’occupazione illegale e deferiti a piede libero.
  • Attrezzature sequestrate: Gli agenti hanno rimosso e posto sotto sequestro decine di lettini, sdraio e ombrelloni. Questi erano già posizionati sulla sabbia per essere poi “affittati” illegalmente ai bagnanti.
  • Spiaggia liberata: Sgomberata l’intera area di Mappatella Beach e riconsegnata alla collettività, garantendo nuovamente l’accesso gratuito e senza vincoli.

Controlli serrati contro il racket delle spiagge libere a Napoli

Il fenomeno dei “palestrati della sedia” e dei noleggiatori abusivi di attrezzature da mare è da tempo al centro delle segnalazioni dei cittadini e dei comitati locali. Molto spesso, chi frequenta le spiagge pubbliche di Napoli si trova costretto a pagare tariffe arbitrarie per poter occupare uno spazio che, per legge, appartiene a tutti.

Le autorità locali hanno confermato che i controlli sul lungomare Caracciolo, a Mergellina e su tutto il litorale cittadino proseguiranno senza sosta per l’intera stagione estiva. L’obiettivo è duplice: stroncare i business illegali legati alla movida balneare e preservare la sicurezza e la legalità nei luoghi di aggregazione pubblica.

Fonte: Napoli Today

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