Biblioteca Nazionale, esposto l’autografo dell’Infinito di Leopardi in occasione del bicentenario

infinito

La Biblioteca Nazionale di Napoli, dal 21 marzo, esporrà L’Infinito di Giacomo Leopardi, scritto nel 1819, in occasione del bicentenario

Il 21 marzo si celebrerà la Giornata Mondiale della Poesia e, per l’occasione, verrà esposto l’autografo dell’Infinito di Giacomo Leopardi.

La Biblioteca Nazionale di Napoli conserva, infatti, la raccolta sistematica degli autografi di Leopardi tra cui, per l’appunto, l’Infinito.

L’importanza filologica della prima stesura di quei noti 15 endecasillabi sciolti risiede nella possibilità di esaminare le scelte lessicali e le annotazioni del Poeta, non riscontrabili già nella seconda stesura.

La mostra in cui sarà esposto l’autografo prende il nome di Il corpo dell’idea. Immaginazione e linguaggio in Vico e Leopardi.

La mostra vuole ripercorrere l’itinerario antropologico, filosofico e poetico comune in Leopardi e in Vico, fino a delineare le diverse risposte che i due pensatori sono giunti a formulare in merito alle origini dell’uomo, delle idee e della decadenza.

Interverranno massimi esperti e studiosi come Antonio Prete e Fabiana Cacciapuoti.

La rassegna sarà realizzata grazie alla collaborazione tra il Polo Museale della Campania e Palazzo Reale di Napoli.

Oltre all’Infinito saranno messi in esposizioni autografi della Scienza Nuova di Vico, lo Zibaldone dei pensieri e Le Operette Morali di Leopardi accompagnati da altri 29 testi del ‘500 e del ‘700.