Bambina disabile a scuola senza sostegno

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Uno studente in aula per l'inizio dell'anno scolastico 2017/2018, Torino, 11 settembre 2017 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Napoli, bambina disabile di 3 anni resta per ore con il pannolino sporco perché le è stato negato il sostegno di una bidella femmina

Inconcepibile quanto è accaduto alla scuola per l’infanzia Minucci di via Bernardo Cavallino, dove la piccola Sara, bambina disabile di 3 anni, frequenta la materna.

La piccola Sara è rimasta per ore con il pannolino sporco, senza che nessuno l’aiutasse a cambiarsi, perchè nella scuola manca una bidella femmina.

La bambina soffre di una malformazione cerebrale che le ha portato l’emiparesi del lato sinistro e quindi un lieve ritardo motorio e cognitivo.

Grazie all’inizio della scuola Sara ha cominciato un percorso di socializzazione con i suoi coetanei che, insieme alle terapie, la stanno aiutando molto.

La bambina però ancora non riesce da sola ad andare al bagno per cui dovrebbe essere obbligatoriamente aiutata da una bidella donna.

Dopo varie insistenze le è stato affidato un sostegno, un bidello maschio il quale però si rifiuta di cambiarle il pannolino per evitare di incorrere in problemi di sorta.

Per questo motivo ogni volta che che si presenta il bisogno viene avvisata la mamma della bambina, Giulia Di Napoli, che appena può lascia il lavoro e corre a scuola per aiutare la figlia.

Molto spesso però passano ore prima che la mamma possa arrivare a scuola, costringendo pertanto la piccola Sara a rimanere con il pannolino sporco.

La signora Di Napoli, di concerto con la scuola, ha fatto esplicita richiesta al Comune di Napoli di sostituire il bidello con una figura femminile, che possa aiutare Sara in tutte le sue esigenze.

Come ci viene riportato anche dai colleghi de Il Mattino, la risposta a questa richiesta è stata negativa e questo solo a danno dello sviluppo della bambina, come sostiene la madre, che vede negati i diritti della figlia.