Bacoli, furti notturni nelle case : cittadini nel panico



Bacoli

Bacoli, furti notturni nelle abitazioni con all’interno ancora i proprietari. In città scoppia la paura e il caos

Che l’Italia sia in crisi e la disoccupazione sia in crescita, è assai noto a tutti. Ma questo non giustifica nessuno nel rendere infelice anche la vita degli altri, sopratutto a interi nuclei familiari. L’assenza di lavoro e alcune bocche da sfamare induce l’uomo a fare di tutto, ma bisognerebbe restare sempre nel rispetto del prossimo. Purtroppo non sempre è così. Però, non sono solo italiani a rubare ma anche extracomunitari i quali hanno diviso l’opinione pubblica sulla loro permanenza nel nostro territorio. Ma questa è un’altra storia. Però la casa di uomo dovrebbe essere uno dei luoghi più sicuri al mondo, e invece…

Siamo a Bacoli, uno dei comuni più belli della circoscrizione flegrea, e ciò che sta accadendo ha sia dell’incredibile che dell’assurdo. Alcune abitazione, sia nella zona centrale della città che periferica, sono spesso soggetti a scassi con consecutivi furti. Il dramma è legato, non solo ai furti che avvengono nelle abitazioni di famiglie oneste, ma al fatto che i ladri entrano nelle abitazioni anche i presenza dei proprietari. I furti, gli scassi e le violazioni di domicilio avvengono di notte (almeno è quanto i cittadini hanno notato). Fortunatamente un dettaglio non da poco è stato raccolto dagli abitanti del posto: i ladri per i loro reati si muoverebbero con una operl color verde e vecchio modello.

La denuncia dell’accaduto è partita dal social network Facebook attraverso il gruppo “Sei di Bacoli se…“. C’è anche il forte dubbio che il veicolo fosse rubato, infatti in città sono state derubate alcune vetture. Forse sono gli stessi protagonisti degli scassi casalinghi. Fatto sta che la cittadinanza tutta chiede, e si augura, che le forze dell’ordine si diano da fare effettuando alcune ronde notturno nei quartieri più a rischio.

Però nessuno garantisce che questi individui si fermino alla sola Bacoli, ma potrebbero estendere i loro “confini” anche ai comuni vicini. Per cui bisogna restare con gli occhi aperti in attesa di un’azione di forza da parte delle istituzioni.

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