Autista del bus picchiata nel casertano: capelli strappati e insulti
Chiede il biglietto ad una ragazza. per tutta risposta viene trascinata e le vengono i capelli
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AUTISTA DEL BUS PICCHIATA- L’episodio risale al pomeriggio del 4 marzo 2026 nel Casertano, su una linea di autobus gestita da Air Campania che collega Caserta a Castel Volturno. Vittima, una conducente del mezzo pubblico, brutalmente aggredita mentre stava svolgendo il proprio lavoro. Tutto è iniziato quando l’autista ha chiesto a una giovane passeggera di mostrare il biglietto, come previsto dalle normali regole del trasporto pubblico. Da questo semplice controllo è nato un diverbio che nel giro di poco tempo è degenerato in una vera e propria aggressione fisica.
Secondo le ricostruzioni diffuse dal sindacato USB Campania e dai testimoni presenti, la ragazza avrebbe contattato la madre per chiedere aiuto durante la discussione. Quando la donna è arrivata sul posto, la situazione è peggiorata ulteriormente e le due avrebbero iniziato a colpire la conducente. L’autista è stata trascinata fuori dal sedile di guida, afferrata con forza e colpita ripetutamente. Durante l’aggressione le hanno tirato i capelli con tale violenza, da strappare via alcune ciocche. I carabinieri, intervenuti successivamente, ne hanno trovate alcune sul pavimento dell’autobus.
Autista del bus picchiata: l’indignazione generale
La lavoratrice, ferita e sotto shock, ha ricevuto l’aiuto di alcuni passeggeri presenti sul mezzo, che hanno cercato di soccorrerla dopo il pestaggio. Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri per gestire la situazione e avviare gli accertamenti sull’accaduto. Secondo quanto riferito dal sindacato, anche alcuni parenti delle presunte aggressori si sarebbero radunati nei dintorni del bus, creando ulteriore tensione.
L’episodio ha suscitato forte indignazione tra i lavoratori del trasporto pubblico locale. I rappresentanti sindacali hanno denunciato come le aggressioni ai danni degli operatori dei mezzi pubblici stiano diventando sempre più frequenti, soprattutto in alcune aree della Campania. Per questo motivo chiedono interventi concreti da parte delle istituzioni e delle aziende di trasporto per migliorare la sicurezza, ad esempio attraverso mezzi più protetti e maggiori misure di tutela per il personale. Secondo il sindacato, non si tratta più di episodi isolati ma di una vera emergenza che mette a rischio sia i lavoratori sia i passeggeri.
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