1 Settembre 2022

Autismo, l’11/9 a Caserta VI edizione “Lynphis Ride”

La Mototterapia

Autismo, attesi 1000 motociclisti da tutta Italia, l’11 settembre a Caserta, per sostenere un progetto di ricerca che utilizza la mototerapia

Ritorna con la sua VI edizione a Caserta il “Lynphis Ride per la Mototerapia”, manifestazione nazionale promossa da “La MotoTerapia” di Santa Maria a Vico (Ce), associazione no profit del settore sociosanitario presieduta dal dott. Luca Nuzzo. Appassionato delle due ruote, ha saputo cogliere il grande potenziale della motocicletta come attivatore emozionale, sensoriale, motorio, attentivo e cognitivo, capace di guidare il soggetto autistico o con disturbi del neurosviluppo in un percorso riabilitativo e di inclusione sociale alternativo.

Una sfilata di motociclisti in papillon per far conoscere un progetto di ricerca scientifica per bambini e ragazzi autistici della Campania.

L’appuntamento è per domenica 11 settembre 2022 (ore 9.00) ai giardini di Villa Maria Carolina davanti alla Reggia (viale Giulio Douhet, 2014) dove si raduneranno 1000 centauri provenienti da tutta Italia per un tour di 60 km (partenza ore 11.30 circa) che toccherà i siti e i Comuni del Parco Borbonico e del comprensorio (Maddaloni, Santa Maria a Vico, Valle di Maddaloni, Belvedere di San Leucio – Caserta). 

L’evento, che terminerà a Villa Maria Carolina, è patrocinato da Regione Campania, Provincia di Caserta e dai Comuni di Caserta, Maddaloni, Valle di Maddaloni, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, San Prisco, Curti, Casapulla e Casagiove. Come ormai da consuetudine, seguirà un pranzo di beneficenza i cui proventi saranno devoluti all’associazione. A termine sarà presentata l’attività de “La MotoTerapia” e i risultati raggiunti nell’ultimo anno.

Chiuderanno la giornata l’esibizione del cabarettista Gianni Marino di Made in Sud (ore 17) e il concerto di Giacomo Voli, vincitore dell’edizione 2021 di “All together now”.

dott. Luca Nuzzo

Il Presidente dell’Associazione La Mototerapia

<<L’idea di effettuare uno studio sulla mototerapia risale al 2017, anno della prima edizione della manifestazione – spiega il presidente NuzzoA fine 2018 raccolgo tutto in un volume, presentato dal luminare italo-americano della neurochirurgia, il prof. Antonio Bernardo della Weill Medical College Cornell University di New York. Nel 2019, grazie alla disponibilità di amici e appassionati delle due ruote dall’animo nobile, nasce l’associazione che da allora, ogni fine settimana, con l’assistenza di personale e motociclisti formati ad hoc, svolge la terapia che mira all’autonomia personale e all’integrazione sociale. In questi anni, i bambini e i ragazzi in trattamento sono migliorati tantissimo sotto l’aspetto della tolleranza ai rumori, la socializzazione, l’autonomia di scelta, l’aumento dei tempi di attenzione, l’equilibrio e la cognizione spazio-temporale>>.