13 Febbraio 2026

Aumenti prezzi sigarette, scattano i nuovi rincari

In questo articolo i dettagli sui marchi coinvolti e i nuovi listini ufficiali dell'Agenzia delle Dogane

foto di repertorio

Casoria

NUOVI AUMENTI SIGARETTE – Brutte notizie per i fumatori italiani: a partire da oggi, 13 febbraio 2026, scatta un nuovo aggiornamento del listino prezzi per i tabacchi lavorati. Il provvedimento, ufficializzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), introduce rincari che colpiscono diversi marchi storici e popolari.

Aumenti prezzi sigarette: il motivo

L’incremento non è un evento isolato, ma rientra nella strategia fiscale definita dall’ultima Legge di Bilancio. Il piano prevede un adeguamento progressivo delle accise nell’arco del triennio, con l’obiettivo di disincentivare il consumo di tabacco e allineare la tassazione italiana ai parametri europei.

Quali sono i marchi coinvolti?

Il rincaro non è uniforme su tutto il mercato, ma si concentra su alcuni dei brand più venduti in Italia. In media, l’aumento si attesta intorno ai 10-12 centesimi per pacchetto, portando molte varianti a superare la soglia psicologica dei 6 euro.

Tra i principali produttori che hanno aggiornato i listini troviamo:

  • Philip Morris: Coinvolte diverse varianti di Marlboro, Merit e Chesterfield.
  • British American Tobacco (BAT): Ritocchi per Lucky Strike e Rothmans.
  • Japan Tobacco International (JTI): Variazioni su Winston e Camel.

Tabella riassuntiva dei nuovi prezzi medi

Tipologia ProdottoPrezzo Precedente (medio)Nuovo Prezzo (dal 13 feb)
Sigarette (pacchetto da 20)€ 5,90 – 6,00€ 6,10 – 6,20
Tabacco trinciato (30g)€ 6,70€ 6,90
Sigari (confezione standard)Variabile+ 2% circa

Come verificare i prezzi dei marchi di sigarette

Per conoscere l’importo esatto del pacchetto che acquisti abitualmente, è possibile consultare le tabelle ufficiali pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I tabaccai sono obbligati per legge a esporre il listino aggiornato e a vendere i prodotti esclusivamente al prezzo indicato in tariffa.

Gli aumenti riguardano anche i prodotti a tabacco riscaldato e alcune tipologie di accessori, seguendo la linea di tassazione proporzionale adottata dal Governo.

Cosa cambia per i consumatori?

Oltre all’impatto economico diretto, questi rincari puntano a generare un gettito fiscale aggiuntivo per lo Stato, stimato in diverse centinaia di milioni di euro, che verranno in parte destinati al fondo per il Sistema Sanitario Nazionale.

Fonte: Corriere della Sera

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Allerta Meteo Campania 14 febbraio, previsti temporali e vento forte