Antico Teatro Neapolis, avviato un nuovo progetto

antico

Firmata una convenzione mirata ad ampliare l’accesso dell’Antico Teatro Neapolis, importante edificio nel centro storico napoletano

Avviato oggi il nuovo progetto, a cura dell’architetto Alice Palmieri e dell’ingegnere Marta Cosenza, volto a ripristinare l’originaria funzione ricreativa di uno dei più importanti edifici della nostra città, l’Antico Teatro Neapolis. Il teatro romano, risalente al I secolo a.C., era un fondamentale polo culturale, conosciuto e apprezzato da tutti i cittadini.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, però, ogni manifestazione teatrale fu interrotta, e l’edificio cadde nell’oblio fino ad oggi. Attualmente, infatti, è conosciuto da pochissimi napoletani, e la sua nuova apertura in un edificio residenziale situato in Via Anticaglia, risalente al 2009, non ha restituito fama al teatro, sebbene siano tuttora previste visite guidate organizzate dal Comune di Napoli.

Ma la triste storia di uno dei più importanti, e al contempo sconosciuti, siti archeologici potrebbe avere un meritato lieto fine. L’interessante progetto mira, infatti, a ripristinare la grandezza dell’Antico Teatro, rendendo di nuovo possibile la rappresentazione di spettacoli teatrali al suo interno.

Il progetto consiste nella costruzione di un sistema di strutture in legno che vanno a ridefinire palchetti e sedute, in modo da ampliare lo spazio e aumentare, in questo modo, il numero massimo di spettatori, i quali potranno finalmente vivere l’affascinante esperienza di assistere ad uno spettacolo nello stesso luogo in cui questi venivano rappresentati più di duemila anni fa.
Un’idea estremamente interessante, dunque, volta a restituire all’ antica tradizione culturale della nostra città, ereditata dall’arte teatrale romana e greca, uno dei suoi luoghi più significativi.