Amianto abbandonato vicino scuola a Secondigliano



Amianto
Foto da Facebook

La denuncia parte dai social network: un tubo di amianto è stato abbandonato da più di una settimana nelle vicinanze di un istituto scolastico di Secondigliano

È stato lasciato sul marciapiede tra altri rifiuti ingombranti e lì è rimasto da quasi due settimane. Si tratta di un tubo di amianto abbandonato per terra sul corso principale di Secondigliano nei pressi di una filiale del Banco di Napoli.

Il tubo, di un materiale cancerogeno e dannoso per la salute, campeggia in bella vista vicino ad alcuni cassonetti della spazzatura, come un qualsiasi altro rifiuto.

Ogni giorno, oltre a chi si trova a transitare lungo il corso, ci passano accanto i bambini del vicino istituto scolastico “Carbonelli”. Alla pericolosità del materiale – le cui fibre se inalate possono causare tumore del polmone e il mesotelioma pleurico- si unisce, quindi, il rischio che i bambini possano avvicinarsi o giocarci.

Il tubo, infatti, come dimostrano le foto denuncia che circolano da giorni sui social e sui gruppi cittadini, prima risultava integro. Ad oggi, invece, una delle due estremità del condotto è stata visibilmente danneggiata.

Nulla pare sia stato fatto per rimuovere e smaltire in modo opportuno il rifiuto, nonostante i rischi.

Come si legge sul sito dell’AIRC, in Italia l’amianto è vietato dal 1992, anche se molte nazioni ancora lo estraggono ed  esportano, ritenendo quello di uso comune innocuo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità si è più volte espressa a riguardo, sottolineando la pericolosità di tutti i tipi di amianto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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