8 Febbraio 2026

Adolescente picchiato dai genitori, si rivolge all’ai

Adolescente picchiato dai genitori: intervengono i Carabinieri.

Immagine di repertorio

adolescente picchiato dai genitori maltrattamenti in famiglia - sequestra

Adolescente picchiato dai genitori – Un adolescente di 15anni viene picchiato brutalmente dai genitori a causa dei voti scolastici, il ragazzo si confida con un’app di intelligenza artificiale per capire se quei maltrattamenti fossero giusti.

L’adolescente ha poi raccontato agli agenti che l’ai, gli avrebbe risposto che non era affatto una situazione normale e che nessuna persona dovrebbe essere maltrattata in modi simili.

Adolescente picchiato dai genitori, l’arrivo del 112

I genitori lo picchiavano con una cinta, con dei fili di carica batterie, con degli utensili da cucina o dei rami di albero. La sorella del ragazzo invece, era trattata diversamente dai genitori, dato che, essendo una ragazza, su di lei non conservavano grandi aspettative e quindi, un suo brutto voto non sarebbe di certo valso quanto quello del fratello, per il quale invece i genitori sognavano un futuro da medico. In sintesi, il ragazzo veniva punito a suon di botte, mentre la ragazza no.

Secondo quanto raccontato dall’adolescente, i genitori alternavano momenti d’affetto ad una violenta severità per quanto riguardava le questioni scolastiche. Le punizioni avvenivano almeno tre volte a settimana già da quando aveva sei anni. Il racconto del ragazzo, nato in Italia, rivela un quadro familiare non del tutto negativo, ma dal quale scaturisce una feroce violenza, accompagnata ad un rapporto disfunzionale tra genitori e figli.

L’adolescente oltre ad aver consultato l’intelligenza artificiale, si è confidato con un coetaneo e con i genitori di quest’ultimo, i quali lo hanno aiutato a chiamare il 112. Il ragazzo ha raccontato agli agenti di essere scappato di casa la mattina prima perché i genitori “lo stavano trattando un po’male”.

Una volante era accorsa a casa del ragazzo per verificare se il ragazzo stesse bene, poi una volta in Questura, l’adolescente avrebbe rivelato di non voler più tornare a casa, e che in un’altra occasione, aveva finto di aver preso un brutto voto per dimostrare ai genitori che maltrattarlo non sarebbe servito a niente, ma la situazione continuava ad essere sempre la solita.

Genitori denunciati, mentre le indagini continuano

L’uomo e la donna, provenienti dal Bangladesh, sono stati denunciati mentre il quindicenne, di origini italiane, dopo essere stato ascoltato in questura, grazie anche al supporto di uno psicologo, al momento è stato affidato ai servizi sociali.

Attualmente, sono ancora in corso accertamenti medici sul ragazzo e le indagini continuano anche per quanto riguarda i genitori e gli insegnanti del quindicenne.

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