ACERRA, CONTROLLO STRAORDINARIO PER IL CONTRASTO AI ROGHI

Acerra

 

Acerra, controllo straordinario nell’area di Acerra per il contrasto ai roghi. In campo Esercito, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, la polizia locale di Acerra e i Vigili del Fuoco al fine di verificare il rispetto della normativa

Il responsabile della Città Metropolitana per il contrasto al fenomeno dei roghi in Campania, Gerlando Iorio, ha disposto un’operazione straordinaria di controllo nell’area di Acerra.

In campo 39 equipaggi, per un totale di oltre 110 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, al Commissariato della Polizia di Stato di Acerra, alla Compagnia dei Carabinieri di Castello di Cisterna e ai Carabinieri Forestali di Napoli, alla Compagnia Guardia di Finanza Casalnuovo, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, nonché funzionari dell’ARPAC, dell’ASL e dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli, del Comando della Polizia locale di Acerra, della Polizia Metropolitana e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Nola.

Le forze messe in campo hanno effettuato controlli presso 19 attività imprenditoriali e commerciali.

I sequestri

Le Aziende sequestrate al termine dei controlli sono state 15, operanti in vari settori dal tessile al logistico, all’autoriparazione e al recupero rifiuti.

In Contrada Pioppitelli è stata sequestrata un’area di circa 5.000mq sulla quale il titolare custodiva 2.000 bombole di GPL e circa 200 kg di fuochi pirotecnici, in totale assenza di misure di sicurezza.

La struttura è circondata da abitazioni, che rendeva, pertanto, la situazione particolarmente pericolosa. L’immobile comprende anche due capannoni colmi di materiali altamente infiammabili, tra cui profumi, bevande alcoliche, tessili e fuochi pirotecnici. Il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
In via Pezzalunga sono stati sequestrati 8 opifici per totale mancanza di titoli autorizzativi, gestiti da cittadini cinesi. Nei seminterrati, venivano prodotti capi di abbigliamento di noti marchi italiani. Inoltre, è risultata irregolare la posizione lavorativa di 30 addetti.

E’ stata anche sequestrata, per smaltimento illecito di rifiuti, un’area di 10.000 mq sulla quale erano custodite 400 auto e 80 ciclomotori. La struttura è stata trasformata in un’autodemolizione abusiva.

Le denunce

Su 64 persone identificate 17 sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per emissione in atmosfera e in fogna, smaltimento illecito, abbandono e traffico illecito di rifiuti.
I gestori sono stati denunciati anche per inquinamento del suolo.
Gli esiti delle indagini saranno puntualmente trasmessi alla Procura della Repubblica di Nola costantemente informata dalle Forze di Polizia operanti.

Ne dà notizia in un comunicato la Città Metropolitana di Napoli.