Giugliano, l’Istituto “G.Minzoni” contro la violenza sulle donne. Ecco l’evento organizzato
I ragazzi dell’Istituto Superiore “G.Minzoni” organizzano un evento per sensibilizzare sull’argomento “violenza sulle donne”. Qui i dettagli dell’iniziativa
“La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri”.
Sulla base di tale concetto, gli studenti dell’Istituto Superiore “G.Minzoni” di Giugliano hanno organizzato e così aperto, lo scorso Venerdì 6 Dicembre, una conferenza per sensibilizzare un argomento così attuale, toccante quanto atroce, che ormai (e purtroppo) fa da contenuto ad una delle peggiori notizie quotidiane: quello della violenza sulle donne.
L’iniziativa è nata subito dopo la giornata internazionale del 25 novembre. La rassegna, ideata e promossa dai ragazzi dell’Istituto, in collaborazione con i professori e la preside, è stata finalizzata alla sensibilizzazione e condivisione di una contro-narrazione, o meglio, di una narrazione sana e libera della figura femminile nella società contemporanea.
L’evento ha avuto lo scopo, l’obiettivo principale di invitare alla riflessione sulla condizione, la denuncia e la consapevolezza del processo e del ciclo proprio della violenza contro le donne, al fine di generare una ricostruzione di ciò che rappresenta oggi figura della donna in ambito culturale, civile, economico, lavorativo e del “vivere comune”.
Numerosi sono stati i partecipanti all’evento e gli interventi nel corso del dibattito, provenienti anche da più istituti scolastici del territorio. Un tema così profondo, affrontato dagli stessi ragazzi, ha creato un maggior coinvolgimento per il pubblico presente.
“Non è colpa mia”, è così che i ragazzi hanno introdotto i temi affrontati: foto e video che facevano da sfondo a ciò che avevano preparato per esporre al meglio una delle situazioni più gravi e difficili che appartengono alla società odierna. Video montati e preparati dagli stessi studenti, in cui si raccontavano esperienze realmente vissute, anche in prima persona, ovviamente in tutto anonimato.
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