5 Novembre 2026

Allarme bomba su 15 voli in Europa: panico a Fiumicino e Malpensa

Oltre quindici aerei presi di mira in tutta Europa da mail intimidatorie scritte in italiano. Dirottamenti, atterraggi d'emergenza e caccia militari in volo.

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Allarme bomba – Una mattinata di altissima tensione e grave scompiglio ha travolto i cieli d’Europa nella giornata di giovedì 5 novembre 2026. Un attacco coordinato a suon di falsi allarmi bomba ha coinvolto ben 15 voli commerciali operati da diverse compagnie aeree (tra cui Finnair, Wizz Air, Ryanair, Aer Lingus e Aegean Airlines), facendo scattare i protocolli internazionali di massima sicurezza e l’innalzamento in volo dei caccia intercettori dell’Aeronautica Militare di diversi Paesi.

Al centro della complessa vicenda ci sono gli scali italiani di Roma Fiumicino e Milano Malpensa, destinatari di minacce trasmesse via posta elettronica che hanno costretto le autorità a procedere a dirottamenti e bonifiche d’urgenza.

Fiumicino e Malpensa nella morsa dei falsi allarmi: scorta dei caccia e bonifiche

Nel corso della mattinata sono stati molteplici i voli collegati all’Italia finiti nel mirino dell’attacco:

  • Roma Fiumicino: Il volo Finnair AY1761 decollato da Helsinki con 144 passeggeri a bordo è stato scortato nei cieli italiani dai jet dell’Aeronautica Militare fino all’atterraggio a Fiumicino attorno alle 9:30. Una volta toccata la pista, l’aeromobile è stato isolato per consentire le operazioni di bonifica da parte degli artificieri della Polizia di Stato. Nella stessa mattinata, un volo Aer Lingus partito da Dublino e diretto nella Capitale è stato costretto a effettuare un atterraggio d’emergenza nella base militare di Évreux, in Francia.
  • Milano Malpensa: Il volo Wizz Air W46387 diretto a Varsavia è stato dirottato in emergenza verso l’aeroporto di Vienna, dove è atterrato in sicurezza. Parallelamente, le procedure di bonifica sono scattate all’aeroporto “Silvio Berlusconi” di Malpensa per il volo Aegean Airlines A3552 proveniente da Salonicco e per il volo Ryanair FR8953 da Porto, entrambi atterrati tra le 9:30 e le 10:20 tra ingenti misure di sicurezza.

Allarme bomba, la firma sulle e-mail: «Combattenti dello Stato Maschile»

A far scattare le allerte a Fiumicino e Malpensa sarebbero state segnalazioni anonime inviate tramite posta elettronica. Secondo le prime ricostruzioni investigative, le e-mail pervenute alle autorità aeroportuali italiane presentavano il medesimo testo, scritto interamente in lingua italiana, e recavano in calce la firma dei ‘Combattenti dello Stato Maschile’.

Le forze dell’ordine e i servizi di sicurezza informatica hanno avviato tempestive indagini per tracciare i server di provenienza dei messaggi e identificare i responsabili di questa maxi-azione sconsiderata di procurato allarme su scala continentale.

Dirottamenti in tutta Europa: scattano i controlli a Sofia e Vienna

Oltre agli scali italiani, l’ondata di minacce ha interessato numerosi altri hub europei. La Repubblica Ceca ha segnalato 4 voli diretti a Praga coinvolti nelle allerte, mentre in Bulgaria il Ministero dei Trasporti ha confermato l’attivazione dei MiG-29 dell’aeronautica militare per scortare tre voli Ryanair provenienti da Madrid, Copenaghen e Londra Stansted, poi fatti atterrare a Sofia e Plovdiv.

Tutte le ispezioni effettuate dagli artificieri sugli aeromobili coinvolti in Europa – compresi i due voli Finnair atterrati a Roma e Vienna – hanno fortunatamente dato esito negativo, confermando la natura infondata e falsa delle minacce di bomba. Le compagnie aeree interessate hanno comunicato di aver applicato rigorosamente i protocolli di sicurezza per tutelare l’incolumità dei passeggeri e degli equipaggi.

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