Carburanti, effetto voto USA: crollo del gasolio, listini in calo di 9 centesimi + IVA
Il mercato petrolifero reagisce all'esito delle elezioni americane. Operatori alla finestra per capire se il trend ribassista proseguirà.
Immagine di repertorio
Carburanti – Forte scossa ai listini dei carburanti e alle quotazioni dei prodotti raffinati. All’indomani dell’esito delle elezioni negli Stati Uniti, che hanno visto la sconfitta di Donald Trump e del Partito Repubblicano, i mercati petroliferi internazionali e nazionali hanno registrato una decisa virata verso il basso.
La reazione delle piazze finanziarie e delle borse merci si è riflessa immediatamente sui prezzi all’ingrosso dei carburanti, segnando un netto ridimensionamento rispetto alle quotazioni delle scorse settimane.
Carburanti, crollo del gasolio: chiusura a -9 centesimi + IVA
A subire l’impatto più marcato nella giornata odierna è stato il mercato del gasolio, che ha chiuso la sessione con un ribasso di ben 9 centesimi al litro (+ IVA).
Si tratta di una flessione di assoluto rilievo per la rete di distribuzione e per il settore extrarete, spinta dal riposizionamento dei venditori e dalle aspettative degli investitori sui futuri assetti delle politiche energetiche e commerciali statunitensi. Il forte calo del greggio e dei derivati sul benchmark Platt’s ha immediatamente contagiato i listini dei principali impianti e dei grossisti.
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