4 Novembre 2026

Sospetto voto di scambio alle elezioni studentesche: bufera al Liceo Vittorini del Vomero

La circolare shock della Dirigente Scolastica: sconti per partite di calcio in cambio di preferenze. «Pronta a denunciare all'Autorità Giudiziaria».

Liceo Elio Vittorini (web)

Napoli: power bank

Voto di scambio – Sospetti di inquinamento elettorale scuotono la comunità scolastica del Liceo Statale “Elio Vittorini”, situato nel quartiere Vomero a Napoli. In vista del rinnovo delle rappresentanze studentesche d’istituto, la Dirigente Scolastica ha emanato una dura circolare d’urgenza rivolta a studenti e famiglie per segnalare presunte condotte illecite durante la campagna elettorale, ipotizzando il reato di voto di scambio.

L’episodio ha varcato in poche ore le mura dell’istituto, diventando oggetto di un vivace dibattito all’interno dei gruppi civici territoriali e tra i genitori dell’associazione “Rete delle mamme per la sicurezza”.

Voto di scambio, promesse di sconti e benefici: le segnalazioni nell’istituto

A far scattare i controlli della dirigenza del liceo vomerese sono state alcune segnalazioni relative a promesse elettorali decisamente fuori norma destinate ad accaparrarsi i voti dei compagni di scuola. Tra le utilità offerte da alcuni candidati figurerebbero agevolazioni economiche e sconti per partecipare o assistere a partite e tornei di calcio organizzati all’esterno del circuito scolastico.

Nella nota ufficiale inviata a tutti gli studenti, la preside ha richiamato l’attenzione sulla rilevanza penale della condotta:

“Perviene a questa dirigenza notizia di illecita attività di propaganda elettorale in vista delle elezioni dei rappresentanti degli studenti. Promesse di questo tipo si configurano come ‘voto di scambio’, che è un reato elettorale penalmente perseguibile e riguarda la promessa o la consegna di denaro, generi alimentari, o altre utilità a singoli elettori in cambio del voto per un determinato candidato o lista. In aggiunta, visto che il voto è segreto, come si potrebbe risalire all’elettore e farsi praticare lo sconto sul biglietto?”.

Il monito della presidenza: «Non siate complici, votate secondo coscienza»

L’intervento del vertice scolastico punta a sensibilizzare la platea giovanile sul rispetto delle regole e sul valore etico e democratico della rappresentanza studentesca, richiamando ciascuno alle proprie responsabilità individuali.

L’appello rivolto ai ragazzi contenuti nella circolare è perentorio:

“Chiedo alle studentesse e agli studenti di questa scuola di aprire gli occhi e di non rendersi complici di un reato penale, di non farsi abbindolare da false promesse, di votare secondo coscienza i candidati più idonei a rappresentarli. Se la scrivente avrà modo di accertare la sussistenza del reato, di chi lo commette e di chi se ne rende complice, senza indugio presenterà denuncia alle autorità giudiziarie e procederà alla giusta sanzione disciplinare”.

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