Diciottenne pestato da due fratelli in un bar: colpito alla testa con una bottiglia
Brutale aggressione nella serata del 30 ottobre: il giovane salvato dall'intervento dei clienti. Borrelli (AVS): «Soggetti recidivi, servono controlli straordinari».
foto di repertorio
Diciottenne pestato – Una serata di violenza e terrore si è consumata lo scorso 30 ottobre all’interno di un bar nel centro di Aversa. Un ragazzo di 18 anni è stato brutalmente aggredito e pestato a sangue da due fratelli mentre si trovava all’interno del locale, in un episodio di apparente e ingiustificata ferocia che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nella cittadina normanna.
Diciottenne pestato, la dinamica del pestaggio: la bottigliata e l’orologio usato come tirapugni
Secondo quanto ricostruito nella denuncia presentata dai familiari della vittima, l’aggressione è scattata all’improvviso, senza che vi fosse stata alcuna provocazione. Uno dei due fratelli si è avvicinato al 18enne sferrandogli un violento pugno al volto che lo ha fatto rovinare a terra.
A quel punto è intervenuto il secondo aggressore, che ha spezzato una bottiglia di vetro sulla testa del ragazzo rimasto al suolo, dando il via ad una pioggia di calci e pugni. Durante la furia dell’aggressione, il giovane è stato colpito ripetutamente al volto e al corpo anche con un orologio utilizzato a mo’ di tirapugni.
Il pestaggio si è interrotto soltanto grazie al provvidenziale intervento di alcuni clienti presenti all’interno del bar, che sono riusciti a divisare gli aggressori permettendo al 18enne di divincolarsi e raggiungere l’esterno del locale. In strada il giovane è stato raggiunto dai genitori, che lo hanno accompagnato d’urgenza al pronto soccorso. Dopo gli accertamenti e le medicazioni del caso, i sanitari lo hanno dimesso con una prognosi di sette giorni.
Il precedente di agosto e le reazioni di Borrelli e Mincione
L’episodio ha riacceso i riflettori su una vicende già nota alle forze dell’ordine: uno dei due fratelli coinvolti nell’aggressione era stato infatti protagonista di un altro gravissimo fatto di cronaca ad Aversa nello scorso mese di agosto, nel quale era rimasto seriamente ferito durante una rissa.
Sulla vicenda sono intervenuti duramente il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e Francesco Mincione, referente territoriale di Europa Verde, chiedendo un’azione immediata da parte delle istituzioni:
“Siamo di fronte a soggetti pericolosi e recidivi, che evidentemente si sentono intoccabili e credono di poter agire con totale impunità nelle nostre città. Quanto accaduto la sera del 30 ottobre è inaccettabile e ripugnante. È urgente e non più rinviabile un intervento straordinario delle istituzioni e delle forze dell’ordine per potenziare il controllo del territorio, aumentare i presidi di sicurezza e restituire tranquillità alla nostra comunità”.
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