27 Ottobre 2026

Scontri tra Puteolana e Portici: 8 arresti per rissa e lesioni gravissime

Operazione congiunta di Polizia e Carabinieri in flagranza differita. Nei guai 5 maggiorenni e 3 minorenni dopo i violenti disordini di domenica.

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Borgo Marinari Borgo Sant’Antonio Abate caserta 17 arresti

Scontri tra Puteolana e Portici – Pugno duro della Magistratura e delle forze dell’ordine contro la violenza legata al mondo del tifo organizzato. Nella notte appena trascorsa, gli agenti della Polizia di Stato e i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno eseguito l’arresto in flagranza differita nei confronti di otto soggetti (sette residenti a Pozzuoli e uno a Portici), ritenuti responsabili di rissa aggravata in concorso.

I provvedimenti scaturiscono dai gravi e violenti disordini scoppiati nella giornata di domenica 25 ottobre 2026 in occasione della sfida calcistica tra le tifoserie della Puteolana e del Portici.

Scontri tra Puteolana e Portici, le indagini della Digos e le accuse di lesioni gravissime

Le attività investigative, avviate nell’imminenza dei disordini dagli agenti del Commissariato di Pozzuoli, di concerto con la Digos e con i Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, hanno consentito di analizzare rapidamente i filmati e identificare una parte consistente del gruppo di ultras coinvolto negli scontri.

Tra i soggetti finiti in manette figurano cinque maggiorenni e tre minorenni. Nel corso degli approfondimenti e dell’esecuzione dei provvedimenti di fermo, sono emersi gravi elementi di colpevolezza a carico del gruppo in relazione alle pesanti ferite riportate da un giovanissimo tifoso del Portici durante gli scontri. Per questo motivo, tutti e otto i fermati sono stati denunciati anche per il reato di lesioni gravissime. Su questo specifico capitolo le forze dell’ordine stanno svolgendo ulteriori accertamenti per definire le singole responsabilità materiali.

Le misure cautelari: quattro in carcere a Poggioreale e tre al CPA

All’esito delle formalità di rito e delle procedure di identificazione, l’Autorità Giudiziaria ha disposto le relative misure custodiali:

  • 4 maggiorenni sono stati scortati e reclusi presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale;
  • 1 maggiorenne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione;
  • 3 minorenni sono stati condotti presso il Centro di Prima Accoglienza (CPA) dei Colli Aminei a disposizione della Magistratura minorile.

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