Usura a Giugliano: sequestrato un hotel sulla Circumvallazione e beni per 6 milioni di euro
Maxi operazione della Polizia di Stato nei confronti di un 65enne pluripregiudicato. Finiti sotto sigilli anche 10 immobili tra abitazioni e locali commerciali.
Questura -Polizia
Usura a Giugliano – Nuovo e imponente colpo della Magistratura e delle forze dell’ordine al patrimonio della criminalità nell’area a nord di Napoli. Nella giornata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato – in particolare gli uomini della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli e del Commissariato di Giugliano-Villaricca – hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca ai sensi della normativa antimafia.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione su proposta formulata dal Questore di Napoli, ha colpito un 65enne residente a Giugliano in Campania (classe 1961), soggetto pluripregiudicato e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di elevata gravità. L’uomo è stato recentemente condannato in via definitiva alla pena di cinque anni di reclusione per usura ed estorsione, reati che si sommano ai suoi storici precedenti per associazione a delinquere, rapina e furto.
Usura a Giugliano, le mani della Polizia sull’hotel e su 10 immobili
Il blitz scaturisce dalle complesse e minuziose indagini economico-patrimoniali condotte dagli specialisti della Divisione Polizia Anticrimine. Gli accertamenti sulle banche dati e sui registri immobiliari hanno evidenziato un’inconciliabile sproporzione tra i redditi ufficialmente dichiarati al fisco dall’uomo e dal suo nucleo familiare rispetto agli ingenti investimenti effettuati nel corso degli anni, fornendo prove schiaccianti sul reimpiego dei proventi delle attività illecite in aziende e mattoni.
Il sequestro d’urgenza ha riguardato l’intero compendio societario e le quote di una Società a responsabilità limitata con sede legale a Giugliano. All’interno del patrimonio aziendale figura in particolare un’imponente struttura alberghiera sviluppata su due livelli e dotata di ampie aree pertinenziali di parcheggio, situata lungo l’asse strategico della Circumvallazione Esterna di Napoli.
Oltre al complesso alberghiero, i sigilli della Polizia di Stato sono scattati su ulteriori 10 fabbricati e unità immobiliari, tra cui appartamenti ad uso civile abitazione, locali commerciali, autorimesse e locali accessori dislocati sul territorio giuglianese.
L’hotel finanziato con l’usura e intestato alla moglie
Nel confermare la bontà dell’impianto accusatorio e concedere il decreto di sequestro, i giudici del Tribunale per le Misure di Prevenzione hanno sottolineato l’evidente correlazione temporale tra la costruzione o acquisizione dell’albergo e la realizzazione delle condotte usurarie ed estorsive accertate a carico del 65enne.
Gli inquirenti sono riusciti inoltre a dimostrare la reale e totale riconducibilità della società e del patrimonio alberghiero al pregiudicato, smascherando l’interposizione fittizia delle partecipazioni societarie, che erano state formalmente intestate alla moglie per eludere eventuali controlli patrimoniali dello Stato. Il valore complessivo del patrimonio sottratto alla disponibilità dell’uomo è stimato provvisoriamente in circa 6 milioni di euro.
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