5 Ottobre 2026

Operaio morto a Caivano: tre indagati per omicidio colposo, disposta l’autopsia

fonte: profilo facebook Salvatore Calignano

operaio morto caivano

Si allargano le indagini sulla tragica fine dell’operaio morto a Caivano, Salvatore Calignano. Il sessantunenne, originario di Orta di Atella, è deceduto in ospedale dopo essere stato rinvenuto in fin di vita ai margini della carreggiata. La Procura della Repubblica di Napoli ha formalmente iscritto tre persone nel registro degli indagati. L’accusa è di omicidio colposo, disponendo l’esame autoptico per fare piena luce sulle cause del decesso.

Le indagini sulla fine dell’operaio morto a Caivano: dal cantiere all’abbandono in strada

Stando ai primi rilievi coordinati dai Carabinieri, l’uomo sarebbe rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro mentre eseguiva interventi di manutenzione sulla copertura di un capannone industriale. Anziché ricevere soccorso immediato sul posto, l’operaio sarebbe stato trasportato e lasciato in agonia in via Fosso del Lupo.

L’intervento del personale del 118 e la successiva corsa disperata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano non sono bastati a salvargli la vita. I traumi riportati si sono rivelati fatali poche ore dopo il ricovero. I familiari della vittima hanno affidato la propria tutela legale all’avvocato Francesco Petruzzi, già noto per aver assunto l’incarico difensivo nella vicenda del piccolo Domenico, scomparso all’ospedale Monaldi in seguito a un trapianto cardiaco.

L’indignazione delle sigle sindacali: pronte le costituzioni di parte civile

La vicenda ha suscitato profondo sdegno tra le organizzazioni sindacali, pronte a dare battaglia nelle aule giudiziarie. La Uil ha confermato l’intenzione di costituirsi parte civile: il segretario generale per la Campania, Carmine Sgambati, ha denunciato come il bilancio delle vittime sul lavoro nella regione sia salito drammaticamente a quota 59 da inizio anno, puntando il dito contro l’agghiacciante disumanità dell’abbandono stradale.

Anche la Cgil ha annunciato la propria costituzione nel procedimento che si aprirà, mentre la Cisl ha sollecitato la magistratura a fare chiarezza tempestiva per individuare senza sconti ogni singola responsabilità.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO: Caivano zona ASI: reazione chimica e fumi irritanti, il Sindaco raccomanda le mascherine