Caivano zona ASI: reazione chimica e fumi irritanti, il Sindaco raccomanda le mascherine
Intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco in un'azienda di vernici a Pascarola. Sigillati i silos e fabbrica sotto sequestro: l'ordinanza impone mascherine FFP2 e finestre chiuse.
Immagine esclusiva Napoli ZON
Caivano zona ASI – Una nuova emergenza ambientale ed igienico-sanitaria ha colpito il territorio di Caivano. Intorno alle ore 23:00 di ieri, i Carabinieri della Compagnia locale e i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire d’urgenza all’interno dell’area industriale ASI Pascarola, presso lo stabilimento di un’azienda specializzata nella produzione di vernici e rivestimenti.
Caivano zona ASI, la reazione chimica, le fiamme e il sequestro della fabbrica
A far scattare l’allarme è stata un’improvvisa reazione chimica — sulle cui cause sono attualmente in corso approfondimenti tecnici — all’interno di una delle cisterne del complesso, già in precedenza sottoposte a sequestro giudiziario. Il fenomeno ha causato la fuoriuscita e la rapida dispersione nell’aria di miasmi altamente irritanti.
Contestualmente, un principio d’incendio si è sviluppato all’esterno dei silos, interessando del materiale plastico depositato nel piazzale. I Vigili del Fuoco, giunti celermente sul posto, hanno domato le fiamme prima che potessero propagarsi ulteriormente, provvedendo poi a sigillare ed inertizzare la cisterna incriminata. L’intero impianto industriale è stato posto sotto sequestro dai militari dell’Arma, che hanno avviato un’indagine per accertare le responsabilità del disastro.
La drastica ordinanza del Sindaco: mascherine, parchi chiusi e stop alle fabbriche
Di fronte alla gravità della situazione e ai potenziali rischi per la salute pubblica derivanti dalle esalazioni tossiche, il Sindaco di Caivano ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente recante severe restrizioni per la popolazione e il tessuto produttivo locale:
- Attività industriali: sospensione immediata e totale di qualsiasi ciclo produttivo e lavorativo sia per la fabbrica interessata sia per l’intera rete aziendale operante nella zona ASI.
- Aree pubbliche e sportive: chiusura ad horas del cimitero comunale, divieto assoluto di accesso a parchi, ville e aree gioco per bambini, unitamente al divieto tassativo di svolgere qualsiasi attività sportiva o motoria all’aperto sul territorio.
- Misure di protezione per i cittadini: raccomandazione formale alla popolazione di utilizzare mascherine di protezione individuale FFP2 all’aperto, di mantenere le finestre delle abitazioni rigorosamente chiuse e di disinstallare o spegnere gli impianti di ventilazione meccanica e ricambio d’aria.
(Immagine di repertorio)
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