Dramma durante la dialisi a Casoria: 60enne va in arresto cardiaco, salvata dal 118
Provvidenziale intervento dell'equipe medica della postazione di Casoria e dell'automedica di Arzano. La paziente rianimata e trasferita all'ospedale di Frattamaggiore.
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Casoria – Momenti di grande apprensione si sono vissuti nella mattinata di oggi all’interno di un centro dialisi situato a Casoria, nei comuni dell’hinterland nord di Napoli. Intorno alle ore 11:00, una donna di 60 anni, mentre si trovava sottoposta al consueto trattamento emodialitico salvavita, ha accusato un improvviso e severo malore che l’ha portata in pochissimi istanti a un arresto cardiocircolatorio.
Casoria, l’allarme e il blitz d’urgenza dei soccorsi
La gravità del quadro clinico è apparsa immediatamente chiara agli operatori della struttura, che hanno fatto scattare la chiamata d’emergenza alla centrale del 118. La macchina dei soccorsi si è attivata a tempo di record: sul posto si sono diretti i mezzi della postazione 118 di Casoria unitamente all’automedica proveniente da Arzano.
L’equipe sanitaria — guidata dalla dottoressa Eva Palumbo, insieme agli infermieri Giuseppe Raiano e Sabrina Di Lauro e all’autista soccorritore Gianluca Esposito — ha individuato la paziente in condizioni di massima urgenza, avviando senza esitazione i protocolli di rianimazione cardiopolmonare (RCP).
Rianimata sul posto e corsa all’ospedale di Frattamaggiore
La tempestività dell’intervento e la coordinazione tra i professionisti della rete d’emergenza hanno consentito di strappare la donna alla morte. Dopo diversi minuti di manovre rianimatorie ininterrotte, il cuore della sessantenne ha ripreso a battere e la paziente ha riacquistato spontaneamente l’attività respiratoria.
Una volta stabilizzati i parametri vitali sul posto, la donna è stata caricata a bordo dell’ambulanza e trasportata d’urgenza in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Frattamaggiore per la presa in carico specialistica. Le sue condizioni restano attualmente coperte da prognosi riservata, ma la prontezza e la competenza del personale del 118 sono risultate determinanti per scongiurare il peggio, confermando l’importanza fondamentale del presidio sanitario territoriale d’emergenza.
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