Controlli al Vomero: 50 persone identificate, 64 multe e verbali nei locali commerciali
Maxi operazione interforze nel quartiere collinare. Polizia, Guardia di Finanza, Polizia Locale e ASL in azione tra piazze, vie dello shopping e Parco Mascagna.
FONTE: POLIZIADISTATO.IT
Controlli al Vomero – Proseguono senza sosta i servizi di prevenzione e controllo straordinario del territorio nelle zone calde della vita notturna partenopea. Nella serata di ieri, nell’ambito delle direttive predisposte dalla Questura di Napoli per intensificare la vigilanza nelle aree della “movida”, è scattata un’articolata operazione interforze nel quartiere Vomero.
Il dispositivo ha visto l’impiego congiunto del personale della Polizia di Stato — con gli agenti dei Commissariati Vomero, Arenella e Secondigliano — affiancato dai militari della Guardia di Finanza, da pattuglie della Polizia Locale e da tecnici dell’ASL Napoli 1 Centro. Le verifiche si sono concentrate nei principali luoghi di aggregazione giovanile e del passeggio collinare: da piazza Vanvitelli a piazza degli Artisti, passando per via Scarlatti, via Merliani, via Alvino e l’area verde del parco Mascagna.
Controlli al Vomero, persone identificate e traffico: 64 violazioni al Codice della Strada
Nel corso delle attività di pattugliamento e dei posti di controllo distribuiti lungo le arterie viarie del quartiere, gli operanti hanno identificato complessivamente 50 persone e sottoposto a verifica 23 veicoli.
L’incisività dei controlli su strada si è tradotta nella contestazione di ben 64 violazioni del Codice della Strada, colpendo le infrazioni legate alla sosta irregolare e al mancato rispetto delle norme di sicurezza alla guida.
Verifiche nei locali: non conformità, registratori di cassa e POS
L’ispezione si è estesa contestualmente al comparto commerciale ed enogastronomico della zona, con la verifica approfondita di 23 esercizi commerciali.
All’esito degli accertamenti condotti dalle squadre sul campo, ad alcuni titolari di attività sono state contestate diverse non conformità significative sotto il profilo amministrativo e strutturale. Sono state inoltre riscontrate irregolarità fiscali relative alla mancata verifica periodica del registratore di cassa e al mancato collegamento tra la cassa e il dispositivo di pagamento elettronico POS. Al termine del servizio sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 1.000 euro.
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