Sanremo 2027 regolamento: vietata l’IA, 24 Big, due serate evento
credit: rai.it/sanremo
La Rai e la direzione artistica guidata da Stefano De Martino hanno reso noto il regolamento ufficiale del Festival di Sanremo 2027. Il documento introduce una serie di modifiche sostanziali all’impianto della kermesse canora: dalla gestione tecnologica alla selezione del brano per l’Eurovision, passando per l’impiego delle piattaforme web e la durata complessiva delle dirette all’Ariston.
Ecco un riepilogo dettagliato di tutte le novità previste per la prossima edizione.
Sanremo 2027 nuovo regolamento: stop all’Intelligenza Artificiale nei brani
La novità più discussa del nuovo regolamento riguarda la tutela della creatività umana: l’uso dell’Intelligenza Artificiale è severamente interdetto.
Nello specifico:
- È vietato ricorrere a software generativi o modelli automatizzati per la scrittura dei testi, la composizione delle linee melodiche o la produzione degli arrangiamenti.
- Viale Mazzini e la commissione musicale si riservano la facoltà di sottoporre i brani a verifiche digitali per smascherare eventuali violazioni; i pezzi non conformi andranno incontro alla squalifica immediata.
- Autotune ammesso: a differenza dell’IA, l’autotune non subisce censure preventive e viene confermato come legittima scelta timbrica e stilistica a disposizione dei singoli interpreti.
24 Big sul palco e chiusura anticipata delle serate
Per rendere la trasmissione più dinamica e ridurre la durata dei blocchi notturni, il cast dei partecipanti sarà limitato a un massimo di 24 cantanti. Tra questi è presente anche il vincitore di Sanremo Giovani. Non è prevista, dunque, una gara parallela.
La scaletta punterà a un ritmo più serrato, con l’obiettivo dichiarato di concludere la diretta tv intorno all’una di notte per cedere subito la linea al DopoFestival.
Rivoluzione nel sistema di voto: debutta l’app RaiPlay
Sul fronte delle preferenze, accanto ai metodi consueti (televoto telefonico, giuria della sala stampa e giuria radio), fa il suo ingresso il voto digitale tramite app RaiPlay.
Questa integrazione punta a facilitare la partecipazione del pubblico più giovane e a rendere il meccanismo trasparente e accessibile da dispositivi mobili. Nelle fasi decisive della competizione, il volere popolare manterrà un peso determinante nell’elezione della canzone vincitrice.
Arriva la “Serata Performance” con vista sull’Eurovision
Cambia anche l’assegnazione del pass per l’Eurovision Song Contest. Il regolamento introduce una specifica Serata Performance, con l’intervento di una giuria dal respiro internazionale. Durante questa serata, prevista per il venerdì, i big in gara ripresenteranno il loro brano riadattandolo in ottica Eurovision.
Questa formula consentirà di valutare le esibizioni secondo criteri parametrati al palco europeo, ridefinendo il percorso che porterà il portacolori italiano alla kermesse continentale senza dare per scontata la convergenza automatica con il primo posto al Festival.
Tempistiche e scadenze per le candidature
La macchina organizzativa è già operativa: le case discografiche e gli artisti interessati dovranno inviare le candidature entro la fine di novembre, finestra temporale dopo la quale la direzione artistica comincerà a svelare i nomi dei protagonisti che saliranno sul palco dell’Ariston. La data prevista per rivelare gli artisti è il 29 novembre 2026.
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