Bonus trasporti 2027 fino a 400 euro: requisiti ISEE, punteggi e come fare domanda
Il nuovo Conto Mobilità previsto dal Piano Sociale per il Clima potrà valere 100, 200 o 400 euro l'anno. Ecco chi potrà ottenerlo, come funzionerà la graduatoria e quando dovrebbe partire
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Il Bonus trasporti 2027 cambia completamente rispetto al vecchio contributo da 60 euro. La nuova agevolazione prevista dal Piano Sociale per il Clima potrà arrivare fino a 400 euro all’anno e sarà destinata agli utenti considerati maggiormente vulnerabili dal punto di vista economico e della mobilità.
La misura prende il nome di “Il Mio Conto Mobilità” e dovrebbe funzionare attraverso un credito digitale utilizzabile per acquistare biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico. Non sarà più determinante la velocità con cui si presenta la richiesta: al posto del vecchio meccanismo a sportello è prevista infatti una graduatoria nazionale basata su un Indice di Vulnerabilità.
L’importo potrà essere di 100, 200 oppure 400 euro, in base al punteggio ottenuto considerando soprattutto l’ISEE, ma anche la distanza tra casa e luogo di lavoro o studio, il possesso di un’automobile e l’utilizzo precedente del trasporto pubblico.
Attenzione, però: il Bonus trasporti 2027 non è ancora richiedibile. Il Piano Sociale per il Clima deve completare l’iter europeo e le regole definitive saranno stabilite da un successivo atto nazionale.
Bonus trasporti 2027: cos’è e come funziona
Il nuovo Bonus trasporti 2027 rientra nel Piano Sociale per il Clima predisposto dall’Italia nell’ambito del Fondo sociale per il clima istituito dal Regolamento UE 2023/955. Il Fondo europeo nasce per sostenere famiglie, microimprese e utenti vulnerabili dei trasporti nella transizione verso una mobilità a basse emissioni e per attenuare gli effetti economici del nuovo sistema europeo ETS2.
Per la misura “Il Mio Conto Mobilità” il Piano italiano prevede risorse per 1,74 miliardi di euro e punta alla creazione di portafogli digitali destinati alle persone che si trovano in condizioni di povertà dei trasporti. Il nuovo contributo sarà quindi molto diverso dal vecchio Bonus trasporti nazionale da 60 euro: non servirà soltanto per un singolo acquisto, ma funzionerà come un credito personale da utilizzare per diversi titoli di viaggio e operatori.
A chi spetta il Bonus trasporti 2027
Secondo i criteri attualmente contenuti nel Piano, per accedere al Bonus trasporti 2027 sarà necessario avere un ISEE non superiore a 20.000 euro. Il valore dell’ISEE, tuttavia, non sarà sufficiente da solo per stabilire l’importo. L’accesso dovrebbe dipendere da un Indice di Vulnerabilità (IdV) espresso fino a 100 punti, che terrà conto di quattro elementi principali:
- situazione economica del nucleo familiare;
- distanza tra residenza e luogo di lavoro o studio;
- presenza o assenza di un’automobile nel nucleo;
- precedente utilizzo del trasporto pubblico.
Di conseguenza, avere un ISEE inferiore a 20.000 euro non significa automaticamente ricevere 400 euro.
Quando parte il Bonus trasporti 2027
Il nuovo Bonus trasporti dovrebbe diventare operativo nel 2027, ma non esiste ancora una data ufficiale per l’apertura delle domande. Prima dovrà essere completata la valutazione del Piano Sociale per il Clima da parte delle istituzioni europee e successivamente dovrà essere adottato il provvedimento nazionale che definirà nel dettaglio requisiti, modalità di presentazione delle richieste, graduatorie e funzionamento della piattaforma.
L’atto attuativo è previsto entro il primo trimestre del 2027. Di conseguenza, eventuali date precise per l’apertura delle domande diffuse prima della pubblicazione dei provvedimenti ufficiali devono essere considerate provvisorie.
Quanto spetta con il Bonus trasporti 2027: 100, 200 o 400 euro
L’importo del nuovo Bonus trasporti sarà collegato al punteggio ottenuto.
| Indice di Vulnerabilità | Bonus previsto |
|---|---|
| Da 80 a 100 punti | 400 euro |
| Da 55 a 79 punti | 200 euro |
| Da 35 a 54 punti | 100 euro |
| Meno di 35 punti | Nessun contributo secondo lo schema ordinario |
Il Piano prevede ogni anno fino a 300.000 contributi da 400 euro, 350.000 da 200 euro e un milione da 100 euro. Questo significa che raggiungere la soglia di punteggio richiesta non equivale necessariamente ad avere già il bonus assicurato: l’effettiva assegnazione dipenderà dalla posizione in graduatoria e dalle risorse disponibili.
L’ISEE rappresenta il criterio che pesa maggiormente sul calcolo dell’Indice di Vulnerabilità. Chi ha quindi un ISEE fino a 10.000 euro partirebbe già da 60 punti, mentre sopra la soglia dei 20.000 euro non sarebbe possibile accedere alla misura secondo lo schema attualmente previsto.
Per il Bonus trasporti conterà l’ISEE relativo all’anno di richiesta: chi pensa di poter rientrare tra i beneficiari dovrà quindi disporre di un’attestazione aggiornata nel 2027.
Oltre all’ISEE, fino a 20 punti potranno essere assegnati in base alla distanza percorsa per raggiungere il luogo di lavoro o di studio. L’assenza di un’automobile nel nucleo familiare dovrebbe attribuire 10 punti aggiuntivi, così come il possesso recente di un abbonamento mensile o annuale al trasporto pubblico.
Bonus trasporti 2027: chi ottiene automaticamente 100 punti
Per alcune categorie considerate particolarmente vulnerabili il Piano prevede l’attribuzione diretta del punteggio massimo di 100 punti, senza necessità di sommare tutti i criteri precedenti.
Rientrano, secondo l’impostazione attuale, le persone con disabilità certificata, i caregiver familiari che assistono persone con disabilità e chi deve sottoporsi a trattamenti sanitari continuativi che richiedono spostamenti frequenti.
Anche queste disposizioni dovranno comunque essere confermate dalle regole attuative definitive.
Come fare domanda per il Bonus trasporti 2027
Al momento non è possibile presentare domanda per il Bonus trasporti 2027. La gestione è prevista attraverso la PMES, Piattaforma della Mobilità Ecosolidale, sulla quale dovrebbe essere disponibile il portafoglio digitale personale.
Una delle principali novità riguarda proprio l’assegnazione del contributo. Il vecchio Bonus trasporti da 60 euro era legato a un meccanismo a sportello: le risorse potevano quindi esaurirsi rapidamente e la velocità nella presentazione della domanda diventava determinante.
Con il Bonus trasporti 2027 dovrebbe invece essere utilizzata una graduatoria nazionale. La priorità sarà quindi stabilita sulla base dell’Indice di Vulnerabilità e non semplicemente sull’ordine cronologico di invio delle richieste.
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