14 Settembre 2026

Furto nel deposito giudiziario di Giugliano: rubati gli iPhone di Napolitano Store pronti per l’asta

dal profilo Facebook di Angelo Napolitano

Napolitano Store

Malviventi in azione nel cuore della notte in un locale di custodia giudiziaria situato lungo la Circumvallazione Esterna, all’interno della zona ASI di Giugliano in Campania. Si sono introdotti nel deposito, facendo razzia di diversi smartphone Apple e iPhone di ultima generazione. La merce trafugata faceva parte del patrimonio elettronico sequestrato nei mesi scorsi al noto Napolitano Store e recentemente inserito nei cataloghi delle vendite telematiche giudiziarie.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano per effettuare i rilievi e avviare le indagini. Nel magazzino preso d’assalto erano custoditi pezzi pregiati della refurtiva aziendale, tra cui modelli di iPhone di fascia alta, console, tablet e accessori stimati in migliaia di euro.

Rubata la merce sequestrata al Napolitano Store e destinata all’asta giudiziaria: l’intervento dei Carabinieri

La vicenda di Napolitano Store è partita a gennaio, quando la Guardia di Finanza di Napoli mise i sigilli all’intero compendio aziendale della società di Casalnuovo legata al popolare brand di elettrodomestici e telefonia. Il titolare, attivissimo sui social, aveva visto l’azienda crescere in modo vertiginoso e anomalo negli ultimi anni, passando da un fatturato di 2,2 milioni di euro nel 2017 a oltre 20,8 milioni nel 2023.

Secondo le indagini coordinate dalla Procura di Nola, la crescita economica poggiava su un sistema fraudolento basato su false fatture ed evasione dell’IVA: questo meccanismo permetteva all’azienda di immettere sul mercato telefonini e prodotti tecnologici “in nero” a prezzi concorrenziali, vincolando però i clienti al pagamento rigorosamente in contanti. Le indagini dei Carabinieri proseguono per identificare la banda e rintracciare i canali di ricettazione dei telefoni rubati.

Fonte: Ansa

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