7 Settembre 2026

Inter – Napoli, l’analisi del match di sabato

Il racconto.

INTER – NAPOLI, L’ANALISI DEL MATCH – Una partita elettrica, intensa con ritmi e metriche che ci riportano alla dimensione del calcio europeo. Con buoni spunti ed errori da non ripetere.

Al netto della nebulosità e del pessimismo dilagante delle ore antecedenti, gli azzurri sfornano una buona prestazione. Per reattività, per la capacità di creare pericoli dalle parti di Martinez. E di limitare le sortite offensive dei padroni di casa. Lontani dalla versione migliore di sé stessi, che concedono un blitz micidiale ad Hojlund e compagni nell’incipit della ripresa.

Doppio colpo che avrebbe mandato al tappeto tanti pugili. Non i Campioni d’Italia che reagiscono con mentalità, veemenza e coraggio. Al contempo l’input chiesto da Allegri – unito alle sostituzioni – è inaccettabile. Perchè il calcio non è un’equazione esatta. Ed inserire un terzo uomo (ritenuto non pronto) non vuol dire necessariamente coprirsi. A maggior ragione quando non parliamo di calciatori navigati. Vuol dire arretrare, concedere campo e metri all’artiglieria pesante di Chivu. Che con merito vince la sfida a scacchi. Le reti divorate gridano vendetta, chiaro. Ma non si possono non tenere in considerazione gli errori madornali di Allegri. Ed anche la sua risata dal ventre del ‘Meazza’, quando ricorda la gara decisiva della sua Juventus nel 2018.

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Inter-Napoli, gli azzurri crollano a San Siro: le pagelle