Riapertura Cumana, dall’11 settembre riapre Torregaveta-Montesanto
immagine di repertorio
Svolta decisiva per la mobilità nell’area flegrea. A partire da venerdì 11 settembre, la linea ferroviaria Cumana ripristinerà il servizio passeggeri sull’intero tracciato compreso tra i capolinea di Torregaveta e Napoli Montesanto. La riattivazione della linea coinciderà con un atteso traguardo infrastrutturale: l’entrata in esercizio ufficiale della nuova stazione EAV di Pozzuoli.
La conferma giunge tramite una nota congiunta diffusa dalla Regione Campania, a firma del vicepresidente con delega ai Trasporti, Mario Casillo, e dell’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta.
Riapertura Cumana 11 settembre: galleria di Monte Olibano messa in sicurezza
Il via libera alla ripresa delle corse è reso possibile dal completamento delle opere di consolidamento strutturale nella galleria di Monte Olibano. Il tunnel era stato interdetto alla circolazione a seguito delle forti scosse bradisismiche registrate lo scorso 31 luglio. La chiusura aveva bloccata una delle arterie di trasporto pubblico più frequentate dell’hinterland partenopeo.
“La riattivazione della Cumana e l’inaugurazione del nuovo scalo flegreo rappresentano un passo fondamentale per restituire a migliaia di pendolari, studenti e lavoratori un asse di collegamento diretto, rapido ed efficiente con il centro di Napoli” — ha evidenziato l’assessore Mario Casillo.
Linea 2 metropolitana: passi avanti per il tratto Campi Flegrei – Pozzuoli Solfatara
Il quadro dei trasporti flegrei registra segnali incoraggianti anche per la Linea 2 metropolitana, attualmente interrotta tra i nodi di Napoli Campi Flegrei (Piazzale Tecchio) e Pozzuoli Solfatara.
Gli interventi tecnici condotti da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), coordinati di concerto con l’Assessorato regionale alla Protezione Civile, stanno dando esito positivo:
- Calo del diossido di carbonio (CO₂): L’installazione di potenti sistemi di ventilazione forzata all’interno del tunnel tra Campi Flegrei e Bagnoli ha abbattuto i valori di gas rilevati, riportandoli al di sotto dei livelli di allerta.
- Ipotesi binario unico: I tecnici sono al lavoro sulle procedure di sicurezza necessarie per disporre, a stretto giro, una prima riattivazione della tratta a regime di binario unico.
Il punto dell’ASL e il tavolo tecnico dell’11 settembre
Per formalizzare la ripresa della Linea 2 mancano ora le verifiche sanitarie dell’ASL territorialmente competente, chiamata a pronunciarsi all’interno del tavolo tecnico-scientifico regionale.
Per fare il punto definitivo, l’assessora Fiorella Zabatta ha convocato una nuova seduta del tavolo istituzionale proprio per l’11 settembre:
“Le difficoltà negli spostamenti quotidiani hanno pesato enormemente su una popolazione già provata dalla crisi bradisismica. Abbiamo monitorato ogni fase del cantiere e i riscontri forniti da RFI sono rassicuranti. Continueremo a vigilare affinché la ripresa del servizio avvenga nella massima tutela della sicurezza di passeggeri e personale”, ha concluso l’assessora Zabatta.
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