10 Agosto 2026

Casalnuovo cavallo di ritorno: in manette 40enne

L'uomo aveva chiesto 1.700 euro alla vittima per restituire la vettura sottratta a Pomigliano d'Arco. Fermato dalla Squadra Mobile al momento dello scambio dopo aver speronato più volte la volante.

Immagine di repertorio

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A Casalnuovo di Napoli, la Polizia di Stato ha posto fine a un classico tentativo di estorsione, comunemente noto come “cavallo di ritorno”, culminato con un violento scontro e un arresto. A finire in manette nella giornata di sabato è stato un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia.

Il 40enne dovrà rispondere delle accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, oltre ad aver ricevuto una denuncia formale per tentata estorsione in concorso.

Il furto a Pomigliano e la richiesta di riscatto in diretta

La vicenda ha avuto origine la sera precedente a Pomigliano d’Arco, quando alla vittima è stata sottratta la propria autovettura. Il giorno successivo, mentre la proprietaria del veicolo si trovava fisicamente all’interno degli uffici di polizia per formalizzare la regolare denuncia di furto, è arrivato il contatto inaspettato.

La donna ha ricevuto una telefonata da parte di un individuo che le ha proposto il “cavallo di ritorno”: la restituzione immediata dell’automobile in cambio del pagamento in contanti di una somma pari a 1.700 euro.

Guidata dalla prontezza degli operatori di polizia presenti in sala, la vittima ha assecondato la richiesta fingendo di cedere al ricatto, riuscendo a stabilire un punto d’incontro per lo scambio senza destare alcun sospetto nel suo interlocutore.

L’appuntamento trappola e il folle inseguimento

Sul luogo concordato per la consegna del denaro si sono appostati gli agenti della Squadra Mobile. La successione degli eventi è stata fulminea e violenta:

  • Lo scambio: L’indagato si è presentato puntuale all’appuntamento. Non appena ha prelevato il pacco contenente la somma pattuita, ha intuito di essere in trappola.
  • La fuga e lo speronamento: Il malvivente si è dato a una precipitosa fuga a bordo della sua vettura, innescando un pericoloso inseguimento con gli agenti. Durante la corsa, ha effettuato manovre azzardate nel traffico, arrivando a impattare e speronare più volte la volante della Polizia nel tentativo di seminarla.
  • La colluttazione finale: Costretto ad abbandonare l’auto, il 40enne ha tentato un’ultima e disperata fuga a piedi. È stato prontamente raggiunto dai poliziotti con i quali ha ingaggiato una violenta colluttazione fisica prima di essere definitivamente bloccato.

L’operazione si è conclusa con l’arresto immediato del responsabile da parte del personale operante.

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