Pomigliano, nuovi sgomberi al Parco Partenope
Parco Partenope, nuovi sgomberi a Pomigliano d'Arco: sequestri, bonifica e stop agli allacci abusivi. Russo: risultati storici
Prosegue il piano straordinario di ripristino della legalità al Parco Partenope di Pomigliano d’Arco. Nella mattinata del 23 giugno una nuova operazione interforze ha portato all’esecuzione di ulteriori sgomberi di alloggi occupati abusivamente, al sequestro di veicoli irregolari e alla disattivazione di numerosi allacci abusivi alla rete idrica.
L’intervento si inserisce nel programma coordinato dalla Prefettura di Napoli, con il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine e dell’amministrazione comunale, finalizzato al recupero della legalità nel complesso residenziale ex legge 219/81.
Nuovi sgomberi al Parco Partenope
Oltre cinquanta operatori appartenenti a diversi enti e corpi dello Stato hanno partecipato all’attività di controllo e bonifica del quartiere. Presenti sul posto agenti della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, Carabinieri, Vigili del Fuoco, personale sanitario e tecnici comunali.
Durante le operazioni sono stati liberati altri due appartamenti occupati abusivamente, che tornano così nella piena disponibilità del patrimonio comunale.
L’azione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di recupero degli immobili e di contrasto alle occupazioni senza titolo che da anni interessano il quartiere.
Sequestrati veicoli senza assicurazione e rimossi dal quartiere
Uno degli aspetti più rilevanti dell’operazione riguarda il contrasto alle varie forme di illegalità diffuse nell’area.
Un’auto, un quad e otto ciclomotori sotto sequestro
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati diversi veicoli privi di copertura assicurativa. In particolare, gli agenti hanno proceduto al sequestro di un’autovettura, un quad e otto ciclomotori, successivamente rimossi dal Parco Partenope.
L’attività rientra nel piano di riqualificazione e controllo del territorio volto a garantire maggiore sicurezza ai residenti e a contrastare situazioni di degrado urbano.
Scoperti dieci allacci abusivi alla rete idrica
Parallelamente agli sgomberi, i tecnici comunali hanno individuato e disattivato dieci allacci abusivi alla rete idrica pubblica.
Stop alle utenze illegali
Gli allacci consentivano l’utilizzo dell’acqua senza autorizzazione e a danno della collettività. Il distacco immediato delle utenze abusive è stato considerato uno dei risultati più significativi dell’intervento.
L’obiettivo è interrompere pratiche illecite consolidate nel tempo e ristabilire condizioni di equità nell’utilizzo dei servizi pubblici, tutelando i cittadini che rispettano le regole.
Russo: “Risultati senza precedenti”
Il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, ha ringraziato il Prefetto di Napoli Michele di Bari per il supporto garantito alla città.
“Grazie all’impegno della Prefettura, del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale e di tutte le forze impegnate sul campo, stiamo raggiungendo risultati senza precedenti nel Parco Partenope”, ha dichiarato il primo cittadino.
Russo ha sottolineato come l’azione delle istituzioni non riguardi soltanto gli sgomberi degli alloggi occupati abusivamente, ma un intervento complessivo contro tutte le forme di illegalità presenti nel quartiere.
Il piano di legalità continuerà nelle prossime settimane
Secondo il cronoprogramma stabilito nei tavoli istituzionali coordinati dalla Prefettura di Napoli, le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni.
L’obiettivo è completare il recupero degli immobili occupati abusivamente e continuare la bonifica dell’area, eliminando progressivamente fenomeni di abusivismo e degrado.
“Vogliamo restituire al Parco Partenope dignità, sicurezza, ordine e pieno rispetto delle regole. La legalità non può essere episodica, ma deve diventare una condizione permanente per l’intera comunità”, ha concluso il sindaco Russo.
Le attività di sgombero, controllo e bonifica proseguiranno nelle prossime settimane fino al completamento del piano operativo predisposto dalle autorità provinciali e comunali.
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