19 Giugno 2026

Afragola, scoperto centro scommesse abusivo in una cartoleria

Sequestrati tutti i dispositivi informatici e maxi multa comminata al gestore della struttura.

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Scommesse

AFRAGOLA CENTRO SCOMMESSE ABUSIVO – Una finta attività commerciale di copertina usata come paravento per una sala scommesse totalmente illegale. Questo a pochissimi metri da un istituto scolastico. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato ad Afragola, nella provincia di Napoli. Operazione attuata nell’ambito di una serie di controlli mirati al contrasto del gioco d’azzardo non autorizzato. L’operazione si è conclusa con il sequestro di tutti i dispositivi informatici e una maxi-sanzione amministrativa del valore di 5.000 euro comminata al gestore della struttura.

L’attività in questione si presentava all’esterno come una comune cartoleria, un posizionamento strategico e apparentemente innocuo vista l’immediata vicinanza con un plesso scolastico frequentato da centinaia di studenti.

Scoperto centro scommesse abusivo ad Afragola: i dettagli

L’intervento è stato condotto dai poliziotti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. Durante l’ispezione all’interno dei locali commerciali, gli agenti si sono accorti che l’attività di vendita di articoli scolastici era solo una facciata. Nella parte retrostante dell’immobile e sui terminali a disposizione, il titolare aveva allestito una vera e propria piattaforma di scommesse sportive online non autorizzata, priva di qualsiasi concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e delle licenze di pubblica sicurezza necessarie.

Al momento del blitz, le forze dell’ordine hanno accertato la presenza di computer e ricevute che testimoniavano l’accettazione e la raccolta continuativa di giocate illegali da parte degli avventori.

Sequestri e sanzioni: tolleranza zero vicino alle scuole

Al termine delle verifiche amministrative e penali, gli agenti di Polizia hanno provveduto a sequestrare i computer e a comminare una salatissima multa al titolare. Infatti, tutta la strumentazione informatica utilizzata per connettersi ai bookmaker illegali e stampare le ricevute è stata posta sotto sigillo.

Nei confronti del titolare dell’esercizio è stata staccata una sanzione pecuniaria da 5.000 euro per l’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommessa.

Fonte: Fanpage.it

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