Huaweigate Martusciello: revocata l’immunità all’eurodeputato FI
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Nuovi sviluppi nel caso Huaweigate Martusciello: Il Parlamento europeo ha approvato la revoca dell’immunità parlamentare di Fulvio Martusciello, eurodeputato di Forza Italia e capodelegazione del partito a Strasburgo.
La decisione è arrivata durante la plenaria del 16 giugno 2026, che ha accolto la richiesta avanzata dalla procura federale del Belgio nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei.
Con 344 voti favorevoli, 234 contrari e 25 astensioni, l’Aula ha confermato il parere espresso nelle scorse settimane dalla Commissione Affari Giuridici del Parlamento europeo.
Huaweigate Martusciello: cosa sta indagando la procura belga
L’inchiesta Huaweigate è stata avviata nel 2025 e riguarda presunte attività di lobbying illecito finalizzate a influenzare le decisioni delle istituzioni europee. Secondo gli investigatori, soggetti vicini a Huawei avrebbero cercato di favorire gli interessi dell’azienda attraverso una rete di relazioni con eurodeputati e collaboratori parlamentari.
Tra le ipotesi al vaglio della magistratura figurano inviti a eventi, viaggi, ospitalità e altri vantaggi che alcuni intermediari avrebbero utilizzato per orientare determinate posizioni politiche all’interno dell’Eurocamera. Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno effettuato perquisizioni in diversi Paesi europei e hanno sequestrato documenti considerati utili per approfondire gli accertamenti.
Perché è stata revocata l’immunità di Martusciello
La richiesta della procura belga non equivale a un’accusa formale né a una condanna. La revoca dell’immunità serve infatti a consentire agli inquirenti di svolgere ulteriori attività investigative senza le limitazioni previste per gli europarlamentari durante il mandato.
Huaweigate Martusciello: l’eurodeputato ha ribadito la propria estraneità ai fatti contestati, dichiarando di essere pronto a collaborare con la magistratura per chiarire la sua posizione. Anche al momento del voto ha espresso rispetto per la decisione dell’assemblea europea.
Salvatore De Meo mantiene l’immunità
Diversa la situazione di Salvatore De Meo, anch’egli eurodeputato di Forza Italia coinvolto nello stesso filone investigativo. Il Parlamento europeo ha infatti respinto la richiesta di revoca della sua immunità. Anche in questo caso, ha confermato il parere precedentemente espresso dalla Commissione Affari Giuridici.
La decisione consente quindi a De Meo di mantenere le tutele previste dal mandato parlamentare europeo.
Huaweigate Martusciello: la reazione di Forza Italia
Dopo il voto, Forza Italia ha espresso sostegno a Fulvio Martusciello, sottolineando la fiducia nella sua estraneità ai fatti. Anche il segretario del partito Antonio Tajani ha ribadito il rispetto per la decisione del Parlamento europeo, confermando al tempo stesso la convinzione che l’eurodeputato possa dimostrare la propria correttezza nelle sedi competenti.
L’inchiesta Huaweigate continua intanto a rappresentare uno dei dossier più delicati per le istituzioni europee. I prossimi mesi saranno decisivi per comprendere l’eventuale portata del sistema di relazioni finito sotto la lente della magistratura belga e per accertare eventuali responsabilità.
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