Monete 2 euro false: come riconoscerle subito con il “test della calamita”
Circolano sempre più monete contraffatte nei resti di tutti i giorni. Attenzione ai dettagli: ecco i consigli degli esperti e il trucco infallibile per scoprire se sono vere.
Monete 2 euro false – Spesso passano inosservate, scivolando distrattamente tra le nostre mani nei resti del supermercato o al bancone del bar. Eppure, il fenomeno delle monete da 2 euro false è in continua e preoccupante espansione. I falsari hanno affinato sempre di più le tecniche di conio, rendendo le contraffazioni difficili da individuare a occhio nudo per un occhio non esperto.
Tuttavia, esistono dei metodi molto semplici e alla portata di tutti per smascherare le monete fasulle ed evitare di ritrovarsele nel portafogli. Il più famoso e infallibile è senza dubbio il “test della calamita”.
Monete 2 euro false, come funziona il test della calamita
Le monete originali da 1 e 2 euro sono definite “bimetalliche”, ovvero composte da due leghe diverse. La parte centrale della moneta da 2 euro è realizzata con una speciale lega di nichel che possiede una leggera proprietà magnetica.
Per capire se la moneta che avete in mano è vera, vi basterà avvicinare una comune calamita alla sua parte centrale:
- Se è vera: La calamita attrarrà la moneta in modo molto debole e “morbido” (solo nella parte interna, mentre la corona esterna non reagirà affatto).
- Se è falsa: Nella stragrande maggioranza dei casi, i falsari utilizzano materiali scadenti che non reagiscono in alcun modo al magnetismo (la calamita scivolerà via). In altri casi, più rari, utilizzano metalli talmente ferrosi che la calamita si attaccherà con una forza eccessiva, sollevando la moneta in modo innaturale.
Gli altri dettagli da controllare
Oltre al magnetismo, ci sono altri segnali a cui prestare grande attenzione per tutelarsi dalle truffe:
- Il bordo: Nelle monete da 2 euro originali, il bordo presenta una zigrinatura molto fitta e precisa, arricchita da incisioni (che variano a seconda del Paese di emissione, come le famose “stelle” o scritte). Nelle monete false, il bordo appare spesso liscio, sbavato o con incisioni poco profonde e approssimative.
- Il peso e il suono: Le monete vere pesano esattamente 8,50 grammi. Quelle false risultano spesso più leggere. Inoltre, facendole cadere su una superficie dura, una moneta vera produrrà un tintinnio cristallino, mentre una falsa restituirà un suono più “sordo” e cupo.
- Il rilievo: Passando il polpastrello sulla superficie, i dettagli della mappa dell’Europa e del valore nominale devono risultare nitidi e in leggero, ma percepibile, rilievo. Le contraffazioni tendono a essere molto più piatte e sbiadite.
Un occhio attento e una piccola calamita da tenere magari vicino alla cassa, se si è commercianti, possono fare la differenza per fermare la circolazione di questo denaro contraffatto.
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