25 Maggio 2026

Terremoto nel Frusinate vicino Caserta: scossa nella notte, paura tra i residenti

immagine di repertorio

Terremoto Priverno

Una lieve scossa di terremoto è stata registrata nella notte tra il 23 e il 24 maggio 2026 nel territorio del Frusinate, a poca distanza dal confine con la provincia di Caserta. Il sisma, secondo le prime rilevazioni, è stato registrato alle ore 02:42 e ha interessato in particolare l’area del comune di Acquafondata, in provincia di Frosinone.

La scossa di terremoto ha raggiunto una magnitudo di 2.4 ed è stata localizzata a una profondità di circa 8 chilometri. Nonostante l’intensità contenuta, il movimento tellurico è stato percepito da alcuni residenti delle zone limitrofe, soprattutto nei comuni più vicini al confine tra Lazio e Campania.

Epicentro del terremoto ad Acquafondata

Secondo i dati diffusi dagli organi di monitoraggio sismico, l’epicentro del terremoto è stato individuato nel territorio di Acquafondata, piccolo comune montano del Frusinate. La vicinanza con l’area casertana, in particolare con il comune di San Pietro Infine, ha fatto sì che la scossa venisse avvertita anche da alcuni cittadini della provincia di Caserta.

Al momento non risultano danni a persone, abitazioni o infrastrutture. Le autorità locali stanno comunque monitorando la situazione, anche se non si registrano particolari criticità.

Nessun danno dopo la scossa di terremoto

La scossa, pur generando apprensione tra la popolazione, non avrebbe provocato conseguenze rilevanti. In molti hanno segnalato un lieve tremore durato pochi secondi, sufficiente però a svegliare alcuni residenti nelle aree più vicine all’epicentro.

Gli esperti ricordano che il territorio compreso tra Lazio meridionale e Alto Casertano è caratterizzato da una moderata attività sismica. Episodi di terremoto di lieve entità possono quindi verificarsi periodicamente senza necessariamente rappresentare situazioni di emergenza.

Attenzione nelle zone del basso Lazio e Alto Casertano

Il terremoto registrato nel Frusinate conferma ancora una volta l’importanza del monitoraggio continuo dell’attività sismica nell’area tra Frosinone e Caserta. Anche eventi di bassa magnitudo vengono costantemente analizzati dagli enti competenti per garantire aggiornamenti tempestivi alla popolazione.

La situazione resta sotto controllo e, al momento, non sono state segnalate ulteriori scosse nella stessa zona