Elezioni Campania: scattate denunce a Casandrino e Mugnano
Elezioni Campania: scattate denunce a Casandrino e a Mugnano – A seguito delle elezioni, sarebbero scattate alcune denunce per corruzione all’esterno dei seggi. L’episodio si sarebbe verificato sia a Casandrino che a Mugnano di Napoli.
I Carabinieri, infatti, nel corso di due distinte operazioni che si sono svolte nella giornata di ieri nei pressi delle scuole dove si trovavano gli uffici elettorali, hanno notato movimenti sospetti e sono intervenuti.
Elezioni Campania: scattate denunce a Casandrino e Mugnano. La ricostruzione dell’accaduto
La prima operazione è avvenuta a Casandrino, piccolo comune dell’area nord, a due passi da Scampia. Qui i Carabinieri della stazione di Grumo Nevano hanno saputo che due individui in sella due scooter percorrevano le strade di Casandrino interferendo con le attività elettorali.
Ricevuta la segnalazione, i militari dell’Arma non hanno perso tempo e si sono messi sulle tracce dei due. Hanno, quindi, fermato un 39enne del posto già noto alle Forze dell’Ordine. Quest’ultimo ritrovato in possesso di 1.600 euro in contanti. I militari hanno sequestrato soldi e merce, insieme allo smartphone dell’uomo che è stato denunciato per corruzione elettorale.
L’altro intervento è avvenuto a Mugnano di Napoli, popoloso comune dell’area nord. I Carabinieri hanno scoperto 11 tessere elettorali intestate a cittadini del posto dentro uno scooter. C’erano anche volantini con una scheda di voto già compilata, probabilmente usati per “orientare” il voto. Il sequestro è scattato dopo che un uomo ha consegnato una tessera a un elettore ed è stato fermato. I Carabinieri hanno denunciato il 49enne per corruzione elettorale.
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