14 Maggio 2026

L’arrivo di Kate a Reggio Emilia: tutti i dettagli

L'arrivo di Kate a Reggio Emilia

Kate arriva in Italia scegliendo come città Reggio Emilia, grazie al suo gran numero di asili modello. La visita ha come scopo quello di approfondire il “Reggio Approach”, ovvero il metodo sviluppato dal dopoguerra per l’educazione dell’infanzia. Sui canali social del principe e della principessa del Galles appaiono immagini della città di Reggio Emilia e dei suoi asili, con la scritta:

“Oggi sostenere l’importanza della presenza e della connessione dei primi anni di vita a Reggio Emilia”

Kate arriva in Italia: tutti in visibilio per la principessa!

Davanti al Duomo di Reggio Emilia, tanti ammiratori attendono la principessa con bandiere inglesi. Ad accoglierla, c’erano persino dei bambini delle scuole dell’infanzia Robinson e Diana, due degli asili più storici del sistema Reggio Children.

L’arrivo di Kate Middleton a Reggio Emilia era previsto intorno alle ore 13:00, per la visita di due giorni della sua Royal Foundation for Early Childhood.

Dopo l’atterraggio del suo aereo a Parma, la principessa arriva in Piazza Prampolini dove i seguitori della famiglia reale, l’ aspettavano già dalle 8:30, con bandiere, abbigliamento formale e i famosi cappellini amati dalla regina.

L’emozione degli ammiratori è tangibile, tutti acclamano la principessa, definita dal pubblico come “sempre vicina ai bambini e agli ultimi”

I motivi della visita di Kate

Un portavoce di Kensington Palace spiega che, con questa prima visita, la principessa inaugurerà una serie di altri incontri. Lo scopo è quello di sostenere la missione dell’infanzia, a lei molto cara.

La consegna del tricolore, premio del suo impegno per i bambini

L’arrivo di Kate a Reggio Emilia suscita un’ impattante emozione da parte dei suoi seguitori, che l’apprezzano per i modi dolci che innegabilmente conquistano tutti, risultando più vicini al popolo e ai più fragili.

Di seguito, la motivazione della massima onorificenza:

Sua altezza reale principessa del Galles riceve il Primo Tricolore nato nel 1797 per il suo profondo impegno per l’infanzia e per l’opera svolta attraverso la Royal Foundation for Early Childhood volta ad accrescere e a promuovere azioni concrete sull’importanza dei primi anni di vita dello sviluppo della persona”.
Si può leggere anche:

“La sua visita a Reggio Emilia per approfondire il Reggio Emilia Approach testimonia l’attenzione verso la filosofia educativa fondata sull’ascolto, sulla creatività e sul rispetto dei diritti di ogni bambino e bambina”

Importante la presenza di Gillian Walk, una maestra di inglese in pensione tra le protagoniste del Reggio Emilia Approach, che insieme a suo marito era tra gli sfollati del terremoto che colpì l’Emilia, e invece in quest’occasione erano entrambi tra la folla per salutare la principessa. Gillian, inoltre, sottolinea in particolare l’esempio di Kate nel valorizzare questo tipo di approccio educativo.

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