13 Maggio 2026

Truffa agli anziani, fermata banda a Napoli

Pixabay

Truffa agli anziani, fermata banda a Napoli

Truffa agli anziani, fermata banda a Napoli – All’alba di oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo di Tivoli, insieme al Comando Provinciale di Napoli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari. Il tutto è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli, su richiesta della Procura locale, nei confronti di dieci persone di nazionalità italiana. Gli indagati sono gravemente sospettati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione aggravata. Le vittime sarebbero soprattutto persone anziane in diverse regioni italiane.

Truffa agli anziani, fermata banda a Napoli: denunciate dieci persone

L’inchiesta ha preso il via dopo l’ennesimo episodio di frode ai danni di una persona anziana. Si tratta di una tipologia di reato che sta prendendo sempre più spessore negli ultimi anni. La svolta è arrivata quando i Carabinieri di Tivoli hanno sequestrato cellulari e schede SIM a uno degli indagati.

Da quel momento, analisi telefoniche e approfondimenti investigativi hanno fatto emergere l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale con base nel centro di Napoli.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, non si trattava di un gruppo improvvisato ma di una struttura ben organizzata e gerarchica. I vertici dell’organizzazione avrebbero coordinato le operazioni da una sorta di “centrale telefonica” nascosta in un appartamento del centro storico di Napoli.

L’operazione dei Carabinieri ha posto fine a numerose truffe che erano ancora in fase di esecuzione. Un intervento considerato decisivo dagli investigatori, che ha evitato ulteriori danni economici alle vittime. Il bilancio dell’indagine è pesantissimo: gli inquirenti ipotizzano almeno 116 truffe commesse tra febbraio 2022 e marzo 2023 in varie regioni italiane, per un valore complessivo superiore ai 500mila euro.

Resta aggiornato, segui la pagina e sostieni il progetto: https://napoli.zon.it/

Se ti è piaciuto quest’articolo, seguici anche su Facebook, clicca qui e supportaci con un like!