8 Maggio 2026

Pompei, l’appello del Papa: “Basta guerre, non possiamo rassegnarci alle immagini di morte”

Il Papa ha recitato la Supplica alla Madonna di Pompei in piazza Bartolo Longo con 20mila fedeli

papa pompei

Si è da poco conclusa la messa celebrata da papa Leone XIV all’esterno del Santuario di Pompei. Il Santo Padre, dopo la celebrazione, ha recitato con 20mila fedeli la Supplica alla Regina del Santo Rosario di Pompei. La preghiera è stata scandita dai rintocchi delle campane del Santuario.

Nel pomeriggio il Pontefice si recherà a Napoli, dove già tantissimi fedeli attendono il suo arrivo.

Il Papa a Pompei lancia un nuovo appello per la pace

Durante la celebrazione al Santuario di Pompei, Papa Leone ha lanciato un appello per la pace: ”Venga dal Dio della pace un’effusione sovrabbondante di misericordia, che tocchi i cuori, plachi i rancori e gli odi fratricidi, illumini quanti hanno speciali responsabilità di governo”. Il Pontefice ha ricordato che ‘‘quando San Giovanni Paolo II indisse l’Anno del Rosario – l’anno prossimo si compirà un quarto di  secolo -, lo volle porre in modo speciale sotto lo sguardo della Vergine di Pompei. I tempi da allora non sono migliorati. Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso”.

Non possiamo rassegnarci – ha affermato il Papa – alle  immagini di morte che ogni giorno le cronache ci propongono. Da questo Santuario, la cui facciata San Bartolo Longo concepì come un monumento alla pace, oggi eleviamo con fede la nostra Supplica. Gesù ci ha detto che tutto può ottenere la preghiera fatta con fede. E San Bartolo Longo, pensando alla fede di Maria, la definisce ‘onnipotente per grazia”’.

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