26 Aprile 2026

Furto shock a Posillipo in villa via Orazio: proprietari forse narcotizzati

Colpo da mezzo milione di euro nel cuore della Napoli bene: i malviventi sono riusciti a portare via gioielli e orologi di lusso mentre i residenti dormivano. Indagini della Polizia sul possibile uso di sostanze droganti.

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Furto shock a Posillipo – Una notte di sonno profondo trasformata in un incubo al risveglio. Un furto dai contorni inquietanti è stato messo a segno in un appartamento di via Orazio, nella zona residenziale di Posillipo. I malviventi sono riusciti a penetrare all’interno dell’abitazione portando via un bottino che, secondo le prime stime, si aggirerebbe intorno ai 500mila euro.

Furto shock a Posillipo, la dinamica: il sospetto del narcotico

L’aspetto più allarmante dell’intera vicenda riguarda lo stato dei proprietari durante il raid. Le vittime, infatti, si sono accorte di quanto accaduto solo nelle prime ore del mattino, trovando la casa a soqquadro e constatando la mancanza di oggetti preziosi e contanti. L’ipotesi principale al vaglio degli inquirenti è che i ladri abbiano utilizzato dei narcotici o delle sostanze gassose droganti per assicurarsi che i residenti non si svegliassero durante le operazioni di svaligiamento del caveau privato e delle stanze.

Bottino da mezzo milione:

I banditi, che avrebbero agito con estrema perizia e conoscendo probabilmente i punti deboli della struttura, hanno puntato direttamente ai beni di maggior valore:

  • Orologi di lusso: Spariti diversi pezzi da collezione dal valore inestimabile.
  • Gioielli e pietre preziose: Svuotati i portagioie e la cassaforte.
  • Contanti: Prelevata una cospicua somma di denaro liquido presente in casa.

Indagini in corso

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e la sezione della Scientifica per i rilievi tecnici. Gli investigatori stanno setacciando le immagini dei sistemi di videosorveglianza di via Orazio e delle strade limitrofe per individuare il percorso di fuga dei malviventi. Al momento non si escludono piste che portino a basisti o a bande specializzate in colpi nelle zone “vip” della città, già colpite in passato da episodi simili.

La vicenda ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle zone collinari di Napoli, dove il timore di essere “drogati” nel proprio letto rappresenta la preoccupazione principale dei residenti.

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