23 Aprile 2026

Squali nel Golfo di Napoli: l’avvistamento dei ricercatori

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Squali nel golfo di napoli

SQUALI NEL GOLFO DI NAPOLI-una scoperta scientifica molto significativa avvenuta nel Golfo di Napoli. Un gruppo di ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn ha documentato la presenza di una popolazione di squali di grandi dimensioni nelle acque profonde tra Ischia e Capri. In particolare, si tratta di squali appartenenti alla specie Hexanchus griseus, conosciuti come “squali capopiatto”, che possono raggiungere anche i 5 metri di lunghezza. La loro presenza è emersa durante uno studio scientifico pubblicato su una rivista internazionale, che ha evidenziato l’esistenza di una vera e propria aggregazione di questi animali, quindi non singoli esemplari isolati ma un gruppo stabile.

Un aspetto importante riguarda il luogo dell’avvistamento: gli squali sono stati osservati a circa 200 metri di profondità, in prossimità di particolari strutture naturali come banchi di coralli profondi, che offrono rifugio e protezione dalla pesca. Questo ambiente favorisce la presenza e la sopravvivenza della specie. Per raccogliere i dati, i ricercatori hanno utilizzato strumenti tecnologici avanzati. Ad esempio sistemi video subacquei dotati di esche, che permettono di osservare gli animali senza disturbarli o danneggiarli. Questo ha consentito di stimare la quantità di squali presenti e di studiarne il comportamento.

Un elemento fondamentale sottolineato dagli esperti è che, nonostante le dimensioni imponenti, questi squali non sono pericolosi per l’uomo. Vivono infatti in acque profonde e si nutrono principalmente di piccoli pesci, riducendo al minimo il rischio di interazioni con le persone. Dal punto di vista scientifico, la scoperta è molto importante perché indica un buono stato di salute dell’ecosistema marino del Golfo di Napoli. La presenza di questi predatori, infatti, è spesso indice di un ambiente ricco e ben equilibrato.

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