Equinozio di Primavera 2026 è già qui: perché non cade il 21 marzo
Il passaggio astronomico è avvenuto ufficialmente ieri pomeriggio: il Sole ha baciato l'equatore dando il via alla bella stagione. Ecco le curiosità e lo spettacolo celeste di queste ore.
Credit photo: Wikipedia
Equinozio di Primavera 2026 – Sebbene la tradizione popolare fissi l’inizio della primavera al 21 marzo, l’astronomia ci racconta una storia diversa. Oggi, sabato 21 marzo 2026, ci svegliamo in una primavera già sbocciata: il momento esatto dell’equinozio è scattato infatti ieri, venerdì 20 marzo, alle ore 15:46 italiane. Da quel preciso istante, l’emisfero nord ha iniziato ufficialmente il suo semestre di luce prevalente.
Equinozio di Primavera 2026, Perché la data “balla” tra il 20 e il 21 marzo?
Molti si chiedono perché la data non sia più quella fissa dei banchi di scuola. La causa risiede nella discrepanza tra l’anno civile (365 giorni) e l’anno solare (circa 365 giorni, 5 ore e 48 minuti). Questo scarto di circa 6 ore viene accumulato ogni anno e “corretto” dall’anno bisestile, facendo slittare il momento astronomico.
Nel XXI secolo, l’equinozio il 21 marzo è diventato una rarità assoluta (accadrà di nuovo solo nel 2102). Per i prossimi decenni, la primavera busserà alla porta quasi sempre il 20 marzo o, in alcuni casi, addirittura il 19.
Cosa succede nel cielo: l’equilibrio perfetto
Il termine equinozio deriva dal latino aequa-nox, ovvero “notte uguale”. In questo giorno, i raggi solari cadono perpendicolarmente all’asse di rotazione terrestre, illuminando allo stesso modo entrambi gli emisferi. Il risultato? 12 ore di luce e 12 ore di buio in ogni angolo del pianeta.
Da oggi in poi, per noi abitanti dell’emisfero boreale, le giornate continueranno ad allungarsi progressivamente fino al solstizio d’estate a giugno.
Lo spettacolo di ieri sera: il “bacio” Luna-Venere
Chi ha alzato gli occhi al cielo subito dopo il tramonto di ieri ha potuto ammirare un evento suggestivo che ha celebrato l’arrivo della stagione: una sottile falce di Luna crescente si è trovata in congiunzione con Venere, il pianeta più luminoso del firmamento. Un incontro cosmico visibile a occhio nudo nella costellazione dei Pesci che ha regalato scatti mozzafiato agli appassionati di tutta Italia.
Equal Day 2026: l’astronomia come messaggio di pace
In coincidenza con l’equinozio, si celebra anche quest’anno l’Equal Day. L’Unione Astronomica Internazionale ha promosso una serie di iniziative che utilizzano l’uguaglianza tra giorno e notte come metafora per la parità di diritti e la sostenibilità. Osservatori e planetari resteranno aperti per eventi e conferenze fino al 23 marzo, invitando a riflettere sul fatto che, sotto lo stesso cielo, siamo tutti parte di una grande comunità egualitaria.
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