9 Marzo 2026

Napoli e Caserta, false assunzioni di extracomunitari: 18 arresti

Assunzioni fantasma di extracomunitari tra Napoli e Caserta: a capo della rete criminale c'era un dipendente dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli

Wikimedia Commons

napoli false assunzioni extracomunitari

ASSUNZIONI FANTASMA TRA NAPOLI E CASERTA – Un’imponente operazione della Polizia di Stato ha smantellato nelle ultime ore una complessa rete criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina tra le province di Napoli e Caserta. L’inchiesta, condotta dalla Squadra Mobile di Napoli, ha portato alla luce un sistema corruttivo, capace di manipolare i flussi migratori legali.

A capo della struttura c’era un dipendente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli. L’uomo, sfruttando la sua posizione lavorativa, fungeva da regista dell’operazione e coordinava una rete composta da 18 persone.

Assunzioni fantasma di extracomunitari tra Napoli e Caserta: diciotto persone in manette

Ad essere coinvolti nell’inchiesta sono titolari di numerose aziende agricole che hanno messo a disposizione le proprie realtà aziendali per le false assunzioni. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento all’immigrazione clandestina pluriaggravato, falso e truffa. Alcuni dei principali indagati sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Stando alle indagini, l’organizzazione criminale operava nelle province di Napoli e Caserta.

Lo scopo era quello di produrre i “nulla osta al lavoro subordinato”, provvedimenti amministrativi con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione dell’Ufficio Prefettizio territorialmente competente autorizza il datore di lavoro ad assumere un lavoratore straniero residente all’estero.

Il dipendente dell’Ispettorato territoriale esprimeva quelli che venivano definiti “pareri“, atti amministrativi mediante finalizzati a certificare le congruità delle richieste avanzate dai datori di lavoro.

L’iter era costruito in questo modo anche grazie alla collaborazione strategica di un Caf con sede nella provincia di Caserta. I guadagni di queste operazioni finivano nelle tasche dei datori di lavoro compiacenti, che percepivano una somma tra i 1.200 e i 2.000 euro per ogni lavoratore straniero.

Fonte: Rainews

LEGGI ANCHE IL SEGUENTE ARTICOLO: https://napoli.zon.it/paura-a-volla-strani-avvistamenti-nel-cielo/

Potrebbe anche interessarti: https://napoli.zon.it/violenza-a-varcaturo-picchia-la-compagna-arrestato-42enne/

Se vuoi rimanere aggiornato sulle ultime notizie, seguici anche sulla nostra pagina Facebook Napoli ZON: C L I C C A Q U I. Oppure seguici anche sui nostri profili X e  I n s t a gr a m.