Morte piccolo Domenico: c’è un altro indagato
Morte piccolo Domenico: salgono a sette gli indagati. Nuovi sviluppi della Procura sul caso del Monaldi e la nascita della Fondazione...
Morte piccolo Domenico – Svolta nelle indagini sulla tragica morte del piccolo Domenico, il bambino di due anni e mezzo deceduto dopo un complesso e controverso trapianto di cuore all’ospedale Monaldi di Napoli. Secondo gli ultimi aggiornamenti di oggi, 23 febbraio 2026, il numero delle persone iscritte nel registro degli indagati è salito a sette.
Morte piccolo Domenico – nuovi indagati e l’ipotesi di reato
L’inchiesta, condotta dalla Procura di Napoli insieme ai carabinieri del NAS, si è arricchita di un nuovo nome: una dirigente medico del nosocomio napoletano si aggiunge alla lista dei sanitari coinvolti. L’accusa ipotizzata dagli inquirenti resta quella di omicidio colposo, sebbene il legale della famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi, abbia formalmente richiesto di valutare l’aggravamento in omicidio volontario con dolo eventuale.
Al centro degli accertamenti ci sono le procedure seguite durante l’espianto dell’organo a Bolzano e il successivo trasporto verso Napoli. Resta da chiarire come sia stato possibile procedere all’impianto di un cuore che, secondo le prime perizie, sarebbe apparso “danneggiato” o “bruciato” a causa di una non corretta conservazione nel ghiaccio secco.
La ricerca della verità: consulenti e protocolli
I magistrati hanno chiesto ai consulenti tecnici di verificare con estrema precisione il rispetto delle linee guida nazionali per i trapianti. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono:
- I tempi di reazione dell’equipe medica.
- Le modalità di confezionamento dell’organo donato.
- La trasparenza delle comunicazioni fornite alla famiglia prima e dopo l’intervento.
Nasce la Fondazione Domenico Caliendo
Nonostante il dolore straziante, la mamma del piccolo, Patrizia, ha deciso di trasformare la tragedia in un impegno civile. Oggi è stata ufficialmente annunciata la nascita della “Fondazione Domenico Caliendo”. L’obiettivo è quello di onorare la memoria del bambino e offrire supporto legale e medico alle famiglie vittime di presunti casi di malasanità.
Forse potresti essere interessato anche alla seguente notizia di cronaca ed attualità del tuo Paese “Incidente a Nocera Inferiore: muore un 24enne”
Supporta l’attività editoriale di Napoli ZON anche su Instagram (CLICCA QUI)
ARTICOLO PRECEDENTE
ARTICOLO SUCCESSIVO
