21 Febbraio 2026

Lutto al Monaldi, morto il piccolo Domenico: arriva la terribile notizia

Il bambino di 3 anni, dichiarato non più trapiantabile nei giorni scorsi, è deceduto in ospedale. Napoli piange il piccolo guerriero che ha commosso l'Italia.

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Lutto al Monaldi monaldi bimbo non trapiantabile

Lutto al Monaldi – Si è spenta nel pomeriggio di oggi la piccola fiamma di speranza che ancora ardeva attorno alla vicenda del piccolo Domenico. Il bambino di soli 3 anni, ricoverato presso l’ospedale Monaldi di Napoli, è deceduto a causa delle complicazioni irreversibili che avevano colpito il suo cuore e il suo intero organismo.

Lutto al Monaldi, la fine di una lotta eroica

Domenico stava combattendo da tempo una battaglia durissima contro una grave patologia cardiaca. Solo pochi giorni fa, i medici del polo cardiologico napoletano avevano dovuto comunicare la notizia più difficile: il bambino era stato dichiarato non più idoneo al trapianto. Il cosiddetto “cuore bruciato” e i danni riportati agli altri organi vitali durante i lunghi periodi di crisi avevano reso impossibile l’intervento salvavita. Nonostante l’assistenza meccanica e le cure incessanti del personale sanitario, il suo fisico non ha più retto.

Il dolore della città e dei social

La storia di Domenico aveva valicato i confini dell’ospedale, diventando un caso nazionale. Migliaia di persone avevano seguito con il fiato sospeso ogni aggiornamento, partecipando a catene di preghiera e manifestazioni di solidarietà per la famiglia. Non appena si è diffusa la notizia della sua scomparsa, i social sono stati inondati di messaggi di cordoglio. «Vola in alto, piccolo angelo», è il saluto che più spesso si legge in queste ore, insieme alla vicinanza ai genitori che hanno affrontato questo calvario con dignità e fede.

Il ringraziamento al personale del Monaldi

Resta il grande lavoro svolto dall’equipe medica, che ha tentato ogni strada scientificamente percorribile per salvare Domenico. La direzione dell’ospedale e i medici del reparto di cardiochirurgia pediatrica si sono stretti attorno ai familiari in questo momento di incalcolabile dolore. La scomparsa di Domenico lascia un vuoto profondo e riaccende i riflettori sull’importanza della ricerca medica e della donazione degli organi, uniche armi per dare una speranza ai tanti piccoli pazienti che ancora lottano nei reparti di eccellenza come quello napoletano.

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